Spagna e Italia, tocca a voi. Alle 15 le Furie Rosse, in serata gli azzurri

Spagna e Italia, tocca a voi. Nel pomeriggio la Svezia di IbraE’ il giorno della Spagna campione d’Europa in carica, attesa dal match alle 15 contro la Repubblica Ceca, della Svezia di Ibra, all’esame Irlanda alle 18, ma soprattutto dell’Italia di Antonio Conte, che scenderà in campo alle 21 (diretta Rai Uno) contro il Belgio di Wilmots nella prima giornata del Girone E.
Dopo un Mondiale da dimenticare, le Furie Rosse cercano riscatto agli Europei francesi e una pronta risposta alla Crozia, vittoriosa nella prima gara del Girone D. Il primo ostacolo si chiama Repubblica Ceca, che dal 1993 (anno di fondazione), non ha mai sfidato gli iberici in una Fase finale di un Torneo continentale mentre sono 4 in totale i precedenti, se si contano anche le altre manifestazioni.
0 a 0 a Praga e 1 a 0 in Spagna (rete di Hierro) negli anni 1996 e 1997 (parliamo delle qualificazioni a Francia98, ndr), poi il 2 a 1 di Granada (doppietta di Villa, e firma ceca di Plasil, ndr) e il 2 a 0 di Praga (Mata e Xabi Alonso a referto, ndr) nel cammino a Euro 2012.
Quasi illibato il percorso di qualificazione della Spagna, sconfitta all’esordio dalla Slovacchia ma poi sempre vittoriosa con 23 reti fatte e 3 subite, primo posto nel proprio Girone anche per la Repubblica Ceca, arrivata 2 punti sopra l’Islanda, con un buon score offensivo (19 gol segnati) ma una difesa negativa (14 reti subite, peggior retroguardia tra le 24 partecipanti).
Ale 18 e alle 21, invece, spazio al Gruppo E, con la Svezia di Ibra che sarà in campo nel pomeriggio contro l’Irlanda, e gli azzurri di Conte, attesi dall’impegnativo match con il Belgio di Wilmots.
Poche ore, dunque, e l’Italia scenderà in campo contro i Diavoli Rossi. La nostra nazionale è una delle quattro squadre, insieme ad Austria, Inghilterra e Romania, a rimanere imbattuta nella fase di qualificazione, mentre il Belgio ha perso 5 delle ultime 7 partite giocate in un Europeo, anche se ha vinto le ultime due partite inaugurali (contro la Jugoslavia nel 1984 e contro la Svezia nel 2000).
Sarà, questa di Francia 2016, la nona partecipazione dell’Italia alle fasi finali di un campionato Europeo: una sola vittoria, lontantissima nel tempo (1968) ma due finali raggiunte in due delle ultime quattro edizioni (2000, 2012).
Sarà una gara da pochi o da tanti gol? Le ultime cinque sfide tra Belgio e Italia hanno prodotto 18 realizzazioni, in media 3.6 a partita, e quindi promettono spettacolo, anche se naturalmente Buffon e compagni saranno pronti a respingere gli assalti dei belgi e a mantenere la porta immacolata in un torneo (breve) nel quale conta tantissimo blindare la difesa e trovare l’acuto vincente per conquistare punti decisivi.
Pochi dubbi di formazione per Conte che sceglie il 3-5-2 basandosi sulla solidità della difesa juventina. Florenzi o Parolo il ballottaggio in mediana, mentre Darmian si prenderà il posto a sinistra. In attacco Eder–Pellè, ma scalpita Zaza, pronto a dare il suo contributo in corsa.
Belgio in campo con il classico 4-2-3-1. Difesa rattoppata a causa degli infortuni: Wilmots, dunque, concede spazio a Denayer a destra e Vertonghen a sinistra con Vermaelen e Alderweireld centrali. Witsel e Nainggolan lottatori a centrocampo, mentre dl’attacco atomico sarà composto dalle stelle Hazard, De Bruyne e Mertens alle spalle dell’unica punta Lukaku. Tra poche ore sarà Italia-Belgio, forza azzurri!

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