Siena scatenato con Calaiò, il Catania blocca la Juve. Rimonta Chievo sul Genoa

Nella quarta giornata di Serie A ci sono stati bianconeri che hanno vinto in larga misura e altri che sono stati costretti a rimontare, per accontentarsi di un pareggio: questa è stata la domenica del Siena di Sannino, che ha vinto 3-0 contro il Lecce con i goals di Destro al 6′ del primo tempo e la bella doppietta di Calaiò, e della Juve di Antonio Conte, che ha subito il gol del Catania al 22′ e si è ritrovata costretta ad inseguire il risultato (1-1 Bergessio, Krasic), tutto a vantaggio delle due milanesi, che negli anticipi del sabato avevano trovato la prima vittoria stagionale nel campionato di Serie A (il Milan per 1 a 0, l’Inter per 3 a 1).
Risultati “bianchi” nelle sfide CagliariUdinese e LazioPalermo entrambe terminate 0-0, con diversi spunti interessanti al Sant’Elia, dove i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più rispetto al verdetto finale di parità, ma alla fine tutte e due le squadre si sono portate a casa un punto, che fa buon brodo nella classifica, guidata da Juventus e, per l’appunto, Udinese.
L’anticipo delle 12:30 ha invece visto impegnate Chievo e Genoa, in un match bello e intenso: sono stati gli ospiti a portarsi in vantaggio con il solito Palacio, gol seguito dall’esultanza che contraddistingue l’argentino, un coniglio salterino, al quale non manca davvero la fame di goals.
Ma i veronesi hanno meritato la vittoria, insistendo dalle parti di Frey, pungenti e sempre pericolosi; Pellissier ha avuto l’occasione di riportare la gara in equilibrio, ma ha calciato malissimo il rigore assegnato al Chievo: senza rincorsa, e col “saltello alla Van Basten”, ha dato la possibilità ad un portierone come Frey la possibilità d’intercettare la traiettoria del tiro. Il numero 31 del Chievo si è fatto però perdonare al 29’st con lo stacco aereo dell pareggio, mentre Moscardelli ha concluso la rimonta segnando il gol vittoria, sempre di testa, in pieno recupero.
La scatenata Atalanta sarebbe prima in classifica con 10 punti, se non avesse avuto la penalizzazione per lo scandalo del calcioscommesse: i bergamaschi nel primo tempo hanno trovato il gol con Schelotto al 34′, e raddoppiato il risultato nella ripresa con Cigarini. Il Novara, che ha saputo domare l’Inter (dell’ormai ex Gasperini), è cresciuto nella parte finale, troppo tardi però per recuperare il risultato: il 2-1 segnato da Porcari ha infuso coraggio alla formazione di Tesser, alla quale è stato, peraltro ingiustamente, annullato il gol del pareggio.
E’ stata la domenica delle piccole, che come il brutto anatroccolo, trovano il riscatto per trasformarsi, improvvisamente, nei cigni della quarta giornata di Serie A. (Paola Prina)

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