Settima meraviglia della Roma, poker alla Fiorentina e terzo posto in solitaria

Salah devastante contro la FiorentinaUna Roma scintillante travolge 4 a 1 la Fiorentina all’Olimpico, nel primo anticipo della 28^ giornata di Serie A, e grazie alla settima vittoria consecutiva della nuova gestione Spalletti si prende la terza piazza Champions in solitaria a 56 punti, a -2 dal Napoli secondo in classifica e in campo questa sera al San Paolo contro il Chievo e a -5 dalla Juventus, capolista e impegnata domenica a Bergamo contro l’Atalanta.
Gara senza storia all’Olimpico. Trascinata dalle prodezze di uno scatenato Salah, autore di una doppietta e di tre reti in due match contro la sua ex squadra, e dal tridente leggero, completato da El Shaarawy e Perotti, anche loro in gol, la Roma di Spalletti manda ko la Fiorentina di Paulo Sousa.
Sette vittorie consecutive, con quella di ieri sera, 21 punti di fila, 22 reti fatte (3,1 a partita), cifre impressionati quelle della squadra capitolina, merito di un tecnico, Luciano Spalletti da Certaldo, che ha riportato gioco, grinta, ma soprattutto entusiasmo e voglia di divertirsi e divertire, tutte componenti che erano svanite nella parte finale della gestione Garcia.
Anche ieri sera la Roma ha entusiasmato, grazie all’equilibrio creato da Spalletti, tra difesa centrocampo e attacco, e grazie soprattutto alla velocità delle triangolazioni offensive dei suoi 3 piccoli e leggeri funamboli, a partire da Salah, grande protagonista con una doppietta e con l’assist (su imbeccata di Pjanic l’egiziano era però in posizione di offside di partenza, il classico “incrocio” difficile da vedere, ndr) ad El Shaarawy per il tap-in dell’1 a 0. Per Elsha è la quinta rete in sei gare giocate con la Roma.
Passano solamente tre minuti e i giallorossi raddoppiano. Sinistro dal limite di Salah con deviazione decisiva di Astori che rende imprendibile il pallone per Tatarusanu. Paulo Sousa non deve fare i conti, però, solo con lo svantaggio. Infatti, dopo aver subito il gol, il tecnico portoghese della Fiorentina deve rinunciare alla mente del centrocampo, Borja Valero (toccato duro da Pjanic, al suo posto Tello, ndr) e poi anche a Vecino, sostituito da Badelj.
Ma al di là dei problemi muscolari, la sostanza è quella di una Roma padrona del campo: al 27′ Perotti, dopo un maldestro retropassaggio di Astori, calcia sul palo il destro del 3-0 che si materializza al 38′. El Shaarawy va via in velocità a Gonzalo e serve un assist al bacio a Perotti che non perdona. 3 a 0, Fiorentina al tappeto.
Nel finale, però, Tello prova a riaccendere le speranze della Viola e a rendere più vibrante la seconda frazione di gioco. Ingenuo Digne che entra in scivolata sull’ex Barca, dal dischetto Ilicic fa secco Szczesny. Al riposo Roma avanti ma 3 a 1.
Fiorentina in forcing nella ripresa? Ci si aspetta questo, ma è invece ancora monologo Roma. Al 12′ Perotti tira fuori da ottima posizione, un minuto dopo Pjanic illumina con un lancio in verticale per Salah, che controlla con destro e di sinistro batte ancora Tatarusanu e la sua ex squadra. 4 a 1 e vittoria in cassaforte.
Nel quarto d’ora finale, infine, spazio per Francesco Totti. Osannato dal pubblico, il capitano viene chiamato in causa da Spalletti e fa il suo ingresso in campo. L’emozione finale la regala proprio lui: al 90′ calcia a giro una punizione con il destro, il pallone bacia il palo e finisce fuori, a Tatarusanu battuto. Grande Roma, per la Fiorentina una notte da dimenticare.

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