Serie A, Risultati 37 giornata. La Roma di Totti non molla, Lazio salva, Siena ultimo esame Inter

Mentre nella Bundesliga e in Ligue 1, Bayern e Marsiglia festeggiano la vittoria del rispettivo campionato, in Serie A solamente al termine degli ultimi novanta minuti di campionato, sapremo quale squadra, tra Inter e Roma si aggiudicherà il titolo di Campione d’Italia. Tutto resta immutato, infatti, alla fine della penultima fatica stagionale: i giallorossi rimontano un ottimo Cagliari, grazie alla doppietta di Totti (difeso a spada tratta, con cori e striscioni, da un Olimpico in festa), e non mollano la presa sui nerazzurri che, con qualche brivido, controllano e vincono la gara con il Chievo (4 a 3 il risultato finale).
Per la quarta volta consecutiva è il Siena (già matematicamente retrocesso) a frapporsi tra i nerazzurri e il traguardo nazionale. Una storia iniziata nel 2007, quando al Franchi il Biscione tornò a colpire e a conquistare il tricolore dopo 18 anni.
Nel 2008, sembrò doversi ripetere tutto nella stessa identica maniera, ma a Milano la gara si chiuse sul due a due, con Materazzi ipnotizzato da Manninger che parò il rigore calciato dal difensore rinviando i festeggiamenti scudetto solamente di una sola settimana.
La storia prosegue lo scorso anno. L’Inter domina in lungo e largo il campionato, chiudendo il discorso alla 36° giornata, proprio con un secco 3 a 0 al Siena, complice la sconfitta nell’anticipo saturnino del Milan a Udine.
Oggi, ennesimo capitolo della vicenda. Domenica prossima c’è Siena-Inter. Con i toscani retrocessi e quindi, teoricamente, senza stimoli particolari. Gara dall’esito scontato o sarà la sorpresa dell’anno? Staremo a vedere, anche cosa farà la Roma impegnata in casa di un Chievo salvo e che la partita se la gioca sempre, come ha fatto vedere questa settimana a San Siro, sfiorando il pari contro i nerazzurri.
Passando al discorso Champions, il super match di questa giornata, tra Palermo e Sampdoria si chiude sull’uno a uno (botta e risposta dal dischetto tra Pazzini e Miccoli). Risultato che, sostanzialmente, “regala” il quarto posto ai blucerchiati, usciti indenni dal Barbera e sopra di due punti sulla compagine rosanero, a novanta minuti dalla fine. Settimana prossima, Samp in casa con un Napoli sicuro del sesto posto (che vale l’Europa League), siciliani invece di scena a Bergamo contro l’Atalanta retrocessa matematicamente proprio questa settimana.
La Dea si è dunque arresa. Con la sconfitta rimediata per 2 a 0 al San Paolo (doppietta di Quagliarella), l’undici di Mutti lascia la massima serie e torna tra i cadetti, raggiungendo le due toscane Livorno e Siena.
Salva la Lazio, vittoriosa per 2 a 1 a Livorno (sesta gioia esterna per i romani). I biancocelesti, trascinati da Rocchi al successo sui toscani, tirano un sospiro di sollievo e chiudono col sorriso il più brutto campionato degli ultimi 20 anni. Festa salvezza anche per il Bologna che chiude sul pari interno con il sorprendente  Catania di Mihajlovic.
Finiamo questa disamina con una breve parentesi sulla Juventus di Zaccheroni. L'”annus horribilis” della società bianconera si chiude, a Torino, peggio che mai. Intemperanze dei tifosi (che costringono l’arbitro a sospendere momentaneamente il match), prestazione ancora una volta deludente e la sconfitta con il Parma. Un ko che costringerà i bianconeri, settimi in classifica, a dover superare i preliminari estivi per approdare in Europa League. Disastro.

Risultati e marcatori della 37 giornata di Serie A:
Bologna – Catania 1-1
16’ Di Vaio, 52’ Lopez
Fiorentina – Siena 1-1
4’ Vergassola, 16’ Marchionni
Genoa – Milan 1-0
58’ Sculli
Inter – Chievo 4-3
13’ Thiago Motta (Aut.), 14’ Mantovani (Aut.), 35’ Cambiasso, 40’ Milito, 52’ Balottelli, 61’ Granoche, 80’ Pellissier
Juventus – Parma 2-3
17’ Del Piero, 21’ Lanzafame, 41’ Lanzafame, 86’ Biabiany, 90’ Iaquinta
Livorno – Lazio 1-2
14’ Rocchi, 34’ Lucarelli, 45’ Rocchi
Napoli – Atalanta 2-0
44’ Quagliarella, 89’ Quagliarella
Palermo – Sampdoria 1-1
55’ Pazzini (Rig.), 69’ Miccoli (Rig.)
Roma – Cagliari 2-1
74’ Lazzari, 80’ Totti, 84’ Totti (Rig.)
Udinese – Bari 3-3
19’ Barreto, 22’ Di Natale, 27’ Pepe, 40’ Koman, 63’ Di Natale, 90’ Almiron

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