Serie A: Napoli-Lazio incrocio Champions. Biancocelesti indenni al San Paolo dal ’96

Ma il cielo è sempre più..azzurro!
Nell’anticipo delle ore 12e30 a scendere in campo ci saranno due vere big di questo scoppiettante campionato di Serie A.
Napoli e Lazio animeranno la 31° giornata con il vantaggio di sapere il risultato del Derby tra Milan e Inter di questa sera, finito con il risultato di 3-0 per i padroni di casa.
Ma soprattutto l’occasione sarebbe d’oro per gli uomini di Mazzarri, i quali in caso di vittoria (che nelle mura casalinghe contro i biancocelesti non arriva dal 22 decembre 1996), li porterebbe a scavalcare proprio l’Inter, mettendo pressione ai rossoneri, i quali però intanto mettono a segno una piccola volata verso lo scudetto. I sogni di gloria del Napoli ci sono eccome, pochi a questo punto del campionato avrebbero immaginato i partenopei terzi, con un distacco di un punto dai neroazzurri e tre dai rossoneri.
Mazzarri ha costruito una formazione offensiva, quei tre là davanti fanno paura: Cavani, Hamsik e Lavezzi stanno scrivendo insieme a tutti gli altri compagni, pedine essenziali in questo Napoli, un pezzo di storia tra i più belli per il club.
Chi suda e chi lotta” direbbe Rino Gaetano. Se questo Napoli è arrivato così in alto, è merito di una serie di giocatori che hanno sudato e lottato per essere dove sono, ma è anche grazie ai suoi dirigenti, al suo disegnatore Mazzarri e al calore dei supporters se il Napoli può sognare per lo scudetto.
Domani il San Paolo accoglierà un altro stimato allenatore di Serie A, un mister che ha sicuramente contribuito alla crescita del Napoli: Edy Reja. I tifosi azzurri non lo hanno dimenticato e l’accoglienza non sarà come quella subita da Leo al Meazza. (“Giuda interista” lo striscione esibito dai suoi ex tifosi nell’infausta serata appena conclusa).
Ma il presente è un altro e Reja sa quanto una vittoria sarebbe importante in chiave campionato, ma soprattutto Champions.
Non trascurabili saranno le assenza a centrocampo di Ledesma e Matuzalem, quindi spazio a Brocchi, Mauri, Gonzalez,a centrocampo. Tra i pali Muslera, protetto dalla difesa a quattro con Lichtsteiner, Biava, Dias e Garrido, mentre in attacco ci saranno Zarate e Sculli con Hernanes alle loro spalle. (modulo 4-3-1-2). Così Reja prova a lanciare la sua Lazio ricordandole il risultato dell’andata, 2-0 (reti di Zarate e Floccari), ma ricordandole anche gli errori commessi con il Milan a San Siro. (partita terminata 0-0).
A Napoli senza paura” il motto del tecnico dei laziali, “massima concentrazione” quello di Mazzarri che schiererà invece un 3-4-2-1: De Sanctis tra i pali, Campagnaro, Cannavaro e Aronica in difesa, Maggio, Pazienza, Yebda e Zuniga nel solido centrocampo campano, Lavezzi e Hamsik a sotegno dell’unica punta, Cavani. (Paola Prina)

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