Schalke travolto, Manchester a Wembley come nel 1968. Ferguson ritrova Guardiola

Nella semifinale di ritorno della Champions League, il Manchester United travolge lo Schalke per 4 a 1 e vola meritatamente in finale (quarta della sua storia). A Wembley (teatro della prima Coppa dei Campioni del Manchester United nel 1968, 4 ad 1 al Benfica di Eusebio) il team inglese sfiderà, in un match che si preannuncia ricco di emozioni, il Barcellona, implacabile giustiziere del Real nel doppio confronto iberico. Valencia, Gibson e doppietta di Anderson per gli inglesi, gol tedesco di Jurado, queste le firme sull’incontro che ha ribadito la supremazia della corazzata di Sir Alex Ferguson, già vittoriosa all’Auf Schalke Arena nel match di andata, con il risultato di 2 a 0.
Sarà la rivincita del 2009.  Sarà l’occasione per Ferguson, che porta la sua squadra alla terza finale di Champions negli ultimi quattro anni, di vendicare la sconfitta subita a Roma due anni fa, quando fu il Barcellona di Guardiola a trionfare nella notte capitolina grazie alla coppia goal Eto’o-Messi. Quella vittoria segnò il cambio di consegne e la nascita del nuovo mito catalano, un mito che sembra non voler mollare la presa e che si prepara a disputare la sesta finale di sempre.
Ora, a distanza di due anni, il prossimo 28 maggio Il Manchester, da “padrone di casa” a Wembley, avrà l’occasione di riprovarci,  ma da outsider: lo scorso anno i Diavoli Rossi furono domati dal Bayern appena ai quarti e “distrutti” dal Chelsea in Premier League. Ques’anno la situazione è diversa, sia in campionato che in coppa, ma ancora non c’è stato l’acuto, quello definitivo, mortale, che lo United ora può realizzare, nel fascinoso tempio londinese.
Ma, prima di prendere qualche giorno di riposo e aspettare che il campo ci regali le grandi emozioni della finale di Champions League, vogliamo chiudere con due parole sullo Schalke di Rangnick, che ha chiuso la propria avventura europea ieri sera, nella notte dell’Old Trafford.
L’allenatore dell’undici di Gelsenkirchen ha ammesso la superiorità dello United, apparsa evidente nonostante Ferguson abbia dato spazio alle “riserve” (anche se Nani, Valencia, Berbatov non possono certo essere definite in questo modo) ma si è detto soddisfatto per una stagione europea memorabile e una Coppa di Germania che potrebbe essere conquistata. Insomma, tutti felici e contenti, come nella migliore delle favole. Una favola che per i tedeschi si chiude, mentre per gli inglesi è tutt’altro che terminata. A Wembley, il 28 maggio prossimo il Manchester sarà in campo contro il Barcellona. In palio, la Champions League 2010-2011

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