Ruggiti di Barça ed Arsenal, sorpresa Marsiglia

Vita facile, in Bielorussia, per i Campioni d’Europa in carica del Barcellona che travolgono il povero Bate Borisov per cinque a zero, nella seconda giornata di Champions League, con la complicità di una difesa e di un portiere da rivedere. Il dato che stupisce maggiormente è la facilità con la quale la squadra di Guardiola trova spesso valanghe di reti.
I blaugrana, dopo la lezione di praticità avuta dal Milan, non vivono di solo possesso, ma fanno anche tantissimi gol e, dopo la pioggia rifilata all’Atletico Madrid in campionato, ecco il grappolo che abbatte il Bate con un doppio Messi, Pedro, Villa ed una gentile concessione bielorussa in occasione del pokerissimo finale.
Nel Gruppo E di Champions, il Chelsea al Mestalla non porta a casa i tre punti. Al gol del sempreverde Franck Lampard, risponde l’abilissimo Soldado che permette agli spagnoli di mettere in cascina un punticino importante. Nell’altra sfida il Bayer Leverkusen si ricorda dei suoi recenti fasti di champions (la finale dell’edizione del 2002 contro il Real, poi persa sotto l’arabesco di Zidane) ed allora strapazza i belgi del Genk, ultimi in graduatoria: a decidere la sfida sono le reti di Bender e il redivivo Ballack, tornato dove tutto era iniziato, a Leverkusen, alla Bayer Arena.
Nel Gruppo F, invece, i Gunners dell’Arsenal hanno la meglio sui greci dell’Olimpiakos, fanalino di coda del girone. Un bel regalo per i 15 anni di guida tecnica del francese Wenger, che festeggerà in settimana con i compagni e la dirigenza. Le reti portano la firma dei nuovi talenti Oxlade ed Andrè Santos. Il Marsiglia è invece double face: brutto in Ligue 1, bellissimo in Champions, Borussia battuto con la doppietta di Ayew ed il gol di Remy. Francesi in testa al girone, da soli.
Torna al sorriso l’ambizioso Zenit di Luciano Spalletti: in casa i russi battono, e largamente (doppietta di Shirokov e rete portoghese di Rodriguez), un Porto irriconoscibile, troppo diverso dalla creatura prodigiosa plasmata da Villas Boas solo pochi mesi fa. A Donetsk, infine, lo Shakhtar grazie al brasiliano Jadson, pareggia in rimonta il vantaggio dei ciprioti dell’Apoel ad opera del macedone Trickovski. (Luca Savarese)
Di seguito, i risultati e marcatori della seconda giornata di Champions:

GRUPPO E

Bayer Leverkusen – Genk 2-0
30° Bender, 90°+2 Ballack
Valencia – Chelsea 1-1
57° Lampard (C), 88° Soldado (V, Rig.)

Chelsea 4
Bayer Leverkusen 3
Valencia 2
Genk 1

GRUPPO F

Arsenal – Olympiakos Pireo 2-1
9° Oxlade (A), 21° Santos (A), 28° Fuster (O)
Marsiglia – Borussia Dortmund 3-0
21° Ayew, 63° Remy, 70° Ayew (Rig.)

Marsiglia 6
Arsenal 4
Borussia Dortmund 1
Olympiakos Pireo 0

GRUPPO G

Zenit San Pietroburgo – Porto 3-1
11° Rodriguez (P), 21° Shirokov (Z), 64° Shirokov (Z), 73° Danny (Z)
Shakhtar Donetsk – Apoel Nicosia 1-1
62° Trickovski (A), 65° Jadson (S)

Apoel Nicosia 4
Zenit San Pietroburgo 3
Porto 3
Shakhtar Donetsk 1

GIRONE H

Bate Borisov – Barcellona 0-5
20° Volodko (Aut.), 23° Pedro, 39° Messi, 56° Messi, 90°+1 Villa
Milan – Viktoria Plzen 2-0
54° Ibrahimovic (Rig.), 67° Cassano

Barcellona 4
Milan 4
Viktoria Plzen 1
Bate Borisov 1

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