Roma vicina all’impresa a Stamford Bridge. Hazard salva Conte

Dzeko superstar a Stamford BridgeGrande Roma nello stadio londinese del Chelsea. A Stamford Bridge, nella 3^ giornata di Champions, i giallorossi vanno sotto due volte, poi recuperano e sorpassano i Blues di Antonio Conte, sfiorando l’impresa, sfumata per un soffio a causa del pari finale di Hazard. In classifica, con questi risultati, resta primo il Chelsea con 7 punti, giallorossi secondi a 5, 2 soli punti invece per l’Atletico stoppato alle 18, a Baku, dal Qarabag, ultimo con 1 solo punticino (il primo storico per la squadra azera).
Ma l’inizio non era stato semplice, soprattutto a causa di errori tecnici individuali dei calciatori giallorossi. Nel goal del vantaggio dei Blues, infatti, Juan Jesus respinge corto e David Luiz, in corsa, con un magnifico destro a giro, gela la Roma realizzando l’1 a 0. Nel raddoppio, poi, sbavatura a centrocampo di Peres che avvia la ripartenza del Chelsea, tramutata in rete da Hazard. In mezzo alcune ghiotte chance per i capitolini, non sfruttate a dovere, una su tutte quella di Nainggolan che spara addosso a Courtois da pochi passi.
A risollevare la Roma, però, ci pensa Kolarov, tra i migliori in campo insieme allo scatenato Dzeko. Al 40′ iniziativa personale dels erbo che salta Azpilicueta e poi trafigge Courtois con un gran sinistro, leggermente alzato da Christensen. All’intervallo è 2 a 1, con la Roma pronta a dare l’assalto al fortino londinese nella ripresa.
E infatti, dopo alcune scorribande senza fortuna, i giallorossi realizzano il pari. Dzeko, alla 100^ gara in giallorosso, segna il suo primo gol in carriera al Chelsea, ma soprattutto il fondamentale 2 a 2, con uno strepitoso sinistro al volo su lancio di Fazio. La Roma è scatenata e al 70′ sorpassa gli avversari. Kolarov disegna, in maniera precisa, una punizione dal vertice sinistro dell’area per la testa di Dzeko che non lascia scampo al numero uno belga del Chelsea.
Dagli urli di gioia per il 3 a 2 a quelli di rabbia per il 3 a 3, che diventa risultato finale del match. Dopo appena 5 giri d’orologio ci pensa sempre il folletto belga, Eden Hazard, a rimettere le cose a posto. Fazio lo perde di vista e lui ne approfitta per siglare, di testa, il 3 a 3.
Finisce in parità nonostante la Roma riesca a creare altre due occasioni importanti per regalarsi una prestigiosa vittoria. La prima con un sinistro da fuori di Nainggolan, la seconda vince con un colpo di testa di Dzeko, da distanza ravvicinata, che mette i brividi a Courtois. Alla fine, è 3 a 3, un altro tassello importante per credere nella qualificazione agli ottavi di Champions  League.

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