Roma nella tana dell’Empoli. In serata Milan-Torino

Roma nella tana dell'EmpoliTocca alla Roma di Spalletti aprire la 27^ giornata di Serie A: i giallorossi saranno, infatti, di scena al Castellani, alle 18, contro l’Empoli di Giampaolo nel primo dei due anticipi in programma. In serata, invece, luci su San Siro, che ospiterà un MilanTorino tutto da seguire.
Passata la bufera Totti (convocato per la gara in terra toscana) la Roma cerca la sesta vittoria consecutiva per continuare la rincorsa alla zona Champions e, nello specifico, alla Fiorentina, distante due lunghezze (52 punti per i viola, terzi in classifica, contro i 50 dei capitolini, attualmente quarti in graduatoria). Dall’altra parte un Empoli decimo con 34 punti e desideroso di riscattare il ko rimediato in casa del Sassuolo, nella scorsa giornata di Serie A.
E’ in arrivo l’undicesima sfida, al Castellani, tra Empoli e Roma in campionato: nelle precedenti 10 occasioni ci sono state 3 vittorie toscane, 2 pareggi e 5 successi per la Roma. La scorsa stagione la partita finì 0-1, grazie all’autorete di Sepe sul tiro di Nainggolan; nelle due sfide in Toscana precedenti a questa (febbraio e novembre 2007), sorrise solamente l’Empoli, che vinse prima 1-0 e poi pareggiò 2-2, quando a Roma c’era Spalletti in panchina.
Assenze pesanti per Giampaolo che dovrà fare a meno di Tonelli, perno centrale della difesa (pronto Cosic, in coppia con Ariaudo), e a Saponara (chance per Krunic alle spalle di Pucciarelli e Maccarone), sicuramente l’uomo più talentuoso del gruppo toscano. Difficile ipotizzare gli 11 in campo per la Roma, che, a parte De Rossi, avrà a disposizione tutti gli effettivi e oltre 4mila tifosi al seguito per trascinare la squadra alla vittoria. Totti, convocato dopo tutti i fatti che conoscete ampiamente, dovrebbe partire dalla panchina.

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Cosic, Ariaudo, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Krunic; Pucciarelli, Maccarone.
ROMA (4-2-3-1): Szczesny, Digne, Manolas, Rudiger, Florenzi, Pjanic, Vainqueur, El Shaarawy, Nainggolan, Salah, Dzeko.

Stasera, invece, riflettori puntati, come detto, su San Siro e sulla sfida tra il Milan di Mihajlovic e il Torino di Ventura (all’andata 1 a 1 con reti di Bacca e Baselli): i rossoneri arrivano al match dopo il solido pari conquistato al San Paolo contro il Napoli, mentre i granata hanno mancato la vittoria casalinga contro il Carpi dopo aver fallito svariate occasioni, compreso un calcio di rigore, nel finale di match, con Maxi Lopez.
Sono 31 anni che il Toro non vince in casa del Milan, in Serie A. E’ dal 1985 che la squadra torinese non conquista la posta piena in casa del Diavolo, che ha ottenuto ben 40 successi nei 69 precedenti a Milano (11 solamente le vittorie per la squadra del presidente Cairo).
Tra i precedenti ricordiamo il roboante 5-1 per i rossoneri nella stagione 1994-1995, oppure quel risultato ancora più tondo, dell’annata 2002-2003, in cui i granata vennero strapazzati con il punteggio di 6-0. Infine c’è un caratteristica negativa dei granata a San Siro: il Toro non segna più di un gol in casa dei rossoneri dal lontano 1980, in cui il match finì 2-0. Insomma, non una trasferta delle più semplici per il gruppo di Ventura.
Romagnoli torna a disposizione dopo l’influenza, ma Zapata resta in pole per la sfida di stasera, almeno dall’inizio. A centrocampo sarà Bertolacci il sostituto di Montolivo squalificato. Coppia d’attacco confermata, sarà BaccaNiang.
Acquah è recuperato, in casa Toro, ma difficilmente Ventura lo schiererà dall’inizio. BelottiImmobile, per l’attacco, il duo chiamato a far male alla difesa rossonera, mentre in difesa capitan Glik sarà affiancato da Moretti e Maksimovic nel consueto 3-5-2 di Ventura.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Zapata, Antonelli; Honda, Kucka, Bertolacci, Bonaventura; Bacca, Niang.
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres, Obi, Vives, Baselli, Molinaro; Belotti, Immobile.

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