Roma-Milan, le ultime. Nel Diavolo torna Ibra, Montella senza De Rossi e Perrotta

A un passo dal trionfo. Questa sera il big match ed anticipo della 36esima giornata di Serie A di scena all’Olimpico, Roma-Milan, potrebbe già portare lo scudetto ai rossoneri. Agli uomini di Allegri infatti manca un solo punto per avere la certezza di conquistare in anticipo lo scudetto e le bandiere rossonere dei tifosi viaggiano verso la capitale per essere sventolate col tricolore dopo sette anni. I milanisti vogliono chiudere in fretta la pratica.
Il Milan si getta a capofitto nella sfida che potrebbe essere quella decisiva. Di fronte c’è la Roma di Vincenzo Montella, altrettanto motivata, perché c’è da scavalcare la nemica Lazio per conquistare il quarto posto che vale il preliminare di Champions.
Allegri alla vigilia del’anticipo di Serie A, resta sospeso tra l’aria di festeggiamenti già annunciati e la preoccupazione di rovinare tutto. “Ho deciso di convocare tutti perché, in caso di vittoria dello scudetto, possano partecipare alla festa”. La Roma è una squadra forte e Totti è in gran forma. Per vincere dovremo giocare una gara perfetta“.
Allegri contro Montella è un inedito affascinante. Il tecnico vicino alla meta contro l’aeroplanino che vuole vincere anche in panchina. Ma la sfida dell’Olimpico è soprattutto il duello fra Ibrahimovic e Totti. Lo svedese è reduce dalla lunga squalifica e, parola di Allegri, ha voglia di spaccare il mondo, riprendersi la targhetta di leader e sferrare il colpo decisivo. Lui il signor scudetto. Poi c’è il capitano. Il re di Roma. In forma come non mai, in doppia cifra nella classifica dei cannonieri (14 reti proprio come Ibra). Di questo il tecnico toscano dovrà tener conto. Dalla sua c’è la difesa più forte del campionato, contro una delle più battute (23 gol subiti i rossoneri, addirittura 49 la squadra di Montella).
Con Abbiati fra i pali, quindi, scende in campo la linea difensiva composta da Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, che può però contare sui raddoppi di Gattuso o Flamini (uno dei dubbi di questa sera con “Ringhio” favorito), Van Bommel e Boateng. Possibile turnover in vista del Barbera (Coppa Italia altro obiettivo primario per i rossoneri), ed è per questo che il ghanese potrebbe rifiatare, lasciando spazio a Seedorf come trequartista con Pirlo esterno sinistro del centrocampo. Tattiche che solo in prossimità dell’incontro saranno svelate. Incerta anche la posizione che occuperà il capitano giallorosso. Trequartista o punta solitaria? L’idea di vederlo schierato alle spalle di Borriello e Vucinic non è da scartare, anche se resta in piedi l’ipotesi con il montenegrino e Simplicio a supporto (De Rossi e Perrotta hanno chiuso anticipatamente il campionato dopo la squalifica per tre giornate a testa), mentre Brighi farà compagnia a Pizarro in mediana. Mancano poche ore e tante sono già le emozioni. Pronti per la festa? (Camilla Elisa Vignoli)
Probabili formazioni:
ROMA (4-2-3-1): Doni, Cassetti, Burdisso, Juan, Riise, Pizzarro, Brighi, Taddei, Simplicio, Vucinic, Totti. A disp.: Lobont, Castellini, Loria, Rosi, Greco, Menez, Borriello. All.: Montella.
MILAN (4-3-2-1): Abbiati, Zambrotta, Thiago Silva, Nesta, Abate, Seedorf, Van Bommel, Gattuso, Boateng, Robinho (Pato), Ibrahimovic. A disp.: Amelia, Yepes, Antonini, Flamini, Pirlo, Cassano, Pato (Robinho).
ARBITRO: Morganti di Ascoli.

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