Roma-Juventus, la “madre di tutte le partite”. Ultima vittoria giallorossa l’8 febbraio 2004

Domani sera, nel posticipo della Serie A, si affronteranno all’Olimpico, per la 154° volta nella storia del campionato a girone unico (72 vittorie per i bianconeri, 36 quelle giallorosse, 45 i pareggi), due squadre rivali da sempre, Roma e Juventus. Per decenni quest’incontro è stato definito, soprattutto dalle generazioni giallorosse, come la “madre di tutte le partite“, ancor più del derby capitolino. E ripercorrendo la storia del campionato, ne possiamo intuire il perchè.
Si tratta, infatti, di una sfida che, nonostante l’attuale posizione in classifica (giallorossi sesti e bianconeri settimi, ben lontani dai club di vertice), non ha mai perso il suo tradizionale fascino, soprattutto per la grande rivalità tra le due squadre ma anche tra le due società, dai tempi lontani del contestato annullamento del goal di Turone (1981) agli strali lanciati dal mister boemo Zeman nel 1998 contro i bianconeri di Lippi per l’abuso di farmaci.
Ma RomaJuve è anche fatta di ripicche, di diverbi, di “guerre” verbali tra Sensi e la triade bianconera capeggiata da Moggi, fino agli anni di Capello, che hanno coinciso con l’ultima (netta) affermazione casalinga della squadra romana sui torinesi. Parliamo dell’’8 febbraio 2004, quando i giallorossi, allenati da “Don” Fabio, travolsero la Signora del calcio italiano per 4 a 0. Protagonista Fantantonio Cassano, con una doppietta dopo i veleni mediatici della settimana che aveva portato all’incrocio dell’Olimpico, ma anche Dacourt, autore del vantaggio iniziale e Totti su rigore, con il capitano giallorosso immortalato nel famoso gesto delle quattro dita rivolte a Tudor (“zitti, 4 pappine e a casa“). Da quella indimenticabile serata, però, solo un punto in sei sfide, a Roma, per i giallorossi, contro le 5 affermazioni dei bianconeri (ultima gioia il 30 agosto 2009, per 3 a 1) che hanno imposto la loro legge negli ultimi anni.
Emozioni speciali per il “traghettatore” della squadra romana, Vincenzo Montella che, alla prima contro Delneri, ritrova il suo allenatore dall’ottobre 2004 al marzo 2005 nella breve esperienza capitolina vissuta dal coach di Aquileia: in quel periodo Montella disputò 27 gare ufficiali e realizzò 17 reti, risultando il bomber giallorosso nell’era-Del Neri.

BILANCIO CONFRONTI DIRETTI IN SERIE A:

153 Partite disputate

36 Vittorie ROMA

72 Vittorie JUVENTUS

45 Pareggi

BILANCIO CONFRONTI DIRETTI A ROMA:

76 Partite disputate

28 Vittorie ROMA

23 Vittorie JUVENTUS

25 Pareggi

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