Roma-Inter alle porte. Totti presente, Balotelli no

Siamo alla vigilia di Roma-Inter, anticipo fondamentale in Serie A. Match scudetto? Se guardiamo la classifica (giallorossi a quota 59, quattro punti in meno dei nerazzurri) la risposta sarebbe, senza dubbio, affermativa. Ma, come sempre, sarà il campo a stabilire il verdetto finale e, dunque, solamente domani sera, alla fine di questo scoppiettante match, potremo capirne di più.

Certo è che sognare non costa nulla. La cavalcata della Roma di Ranieri si è rivelata davvero mostruosa. Applausi sinceri a questo testaccino doc che ha risollevato la compagine romanista dall’inizio di campionato, deludente, che ha coinciso con la fine della gestione Spalletti e l’avvicendamento tecnico, con l’arrivo nella capitale dell’ex allenatore della Juventus.

Con la vittoria all’inglese ottenuta a Bologna, infatti, i lupacchiotti hanno conquistato il 20° risultato utile consecutivo, acciuffando il Milan al secondo posto e portandosi a sole quattro lunghezze dall’Inter. E domani sera, sul prato dell’Olimpico, c’è la possibilità, addirittura di arrivare al -1.

Dunque, perchè non provarci? Ranieri è consapevole che si tratta veramente di una grande chance per la truppa giallorossa. Ma la cabala non è certo favorevole. L’ultimo successo casalingo (che potete gustarvi in home) dei capitolini sull’Inter risale addirittura al 7 marzo 2004, quando Cassano e soci vinsero per 4 a 1. Poi, un pari (1 a 1) nel 2006 e tre vittorie corsare del Biscione.

Ma le cifre, spesso, lasciano il tempo che trovano. Poi è il campo, e i protagonisti, a determinare l’esito finale del match. Un incontro che può davvero regalare un finale diverso, oppure chiudere in un cassetto, definitivamente, le speranze e i sogni di tanti tifosi giallorossi, della squadra e della società.

Queste sono alcune delle considerazioni che affollano la testa di tanti tifosi, in queste ore, nelle quali sia Mourinho che Ranieri fanno pretattica, anche se alcune certezze ci sono. Totti c’è, Balotelli no. Il capitano romanista, reduce da un lungo stop per i soliti problemi al ginocchio, ha recuperato (“è in condizione, sta bene”, ha detto il tecnico capitolino) ed è stato convocato. Il colored dell’Inter, al contrario, è costretto ancora ad assistere alla gara dalla tribuna.

Sempre in casa Inter, qualche noia muscolare affligge Sneijder. Il fuoriclasse olandese è in dubbio e, nel caso in cui, non dovesse farcela, è pronto Pandev (ex laziale) per rilevarlo e fare da collante tra il centrocampo e l’attacco, affidato alla solita coppia Eto’o-Milito.

Tornando ai giallorossi, invece, e detto di Totti, sembra probabile l’ipotesi due punte, con Toni in avanti e Vucinic leggermente più dietro. Perrotta e Taddei sulle corsie laterali, De Rossi e Pizarro nel mezzo. Ma, per saperne di più dobbiamo aspettare poche ore…

Speak Your Mind

*