Roma deludente, a Rudiger risponde Kucka. E Mihajlovic salva la panchina

Pari tra Roma e Milan, fischi per i giallorossiDopo il pari di Chievo la Roma “si ripete” contro il Milan, in uno dei tre anticipi della 19^ e ultima giornata di andata della Serie A, e manca una vittoria fondamentale, rischiando seriamente di abbandonare i propri sogni di gloria anche in questa stagione. Rudiger illude i giallorossi, belli nel primo tempo ma orribili nella ripresa, nella quale il Milan pareggia con Kucka e sfiora anche il colpo del ko. Garcia non sorride (parole dure del presidente James Pallotta “sono disgustato”, ndr), invece Mihajlovic (per ora) puntella la panchina anche se il pari non serve a granchè.
Garcia presenta in attacco il giovane Sadiq (Salah parte dalla panchina) e proprio il nigeriano va vicinissimo al gol in apertura. Liberatosi abilmente di Romagnoli l’attaccante scaglia un sinistro improvviso, trovando però l’opposizione pronta ed efficace di Donnarumma, che sarà miracoloso anche nel prosieguo del match.
Al 4′ l’1 a 0 giallorosso. Prima rete con la maglia della Roma per il tedesco Rudiger che beffa Donnarumma di piatto sull’invito di Pjanic, da calcio piazzato. Poco dopo, ancora Roma, ma sull’assist del bravo Sadiq, non è altrettanto delicato Pjanic che in corsa, di sinistro, spreca una ghiotta occasione per mandare al tappeto Donnarumma e il Milan.
Le occasioni più importanti sono sempre di marca giallorossa: ancora Rudiger impatta di testa, nel cuore dell’area, miracolo di Donnarumma che, con la manona e l’aiuto della traversa, salva la propria porta dalla capitolazione.
Il Milan la scampa e nel finale inizia a mostrare segnali di risveglio. Bonaventura ci prova da fuori, ma con risultati scarsi, poi Bacca prova ad anticipare Szczesny che in uscita lo anticipa. All’intervallo, dunque, è 1 a 0 Roma.
Nella ripresa cambia tutto. Cambia la musica, e il Milan la fa da direttore d’orchestra, contro una Roma confusionaria, che sbaglia tutti i passaggi e che esce sempre più dal campo mostrando anche una condizione fisica imbarazzante.
Manolas non rientra (problema al flessore), al suo posto un Castan lontanissimo parente di quel baluardo difensivo ammirato nelle precedenti stagioni. I giallorossi faticano a costruire, e il Milan prende coraggio, cercando il colpo del pari.
Che arriva praticamente in apertura, al 5′ della ripresa: pennellata di Honda per la testa di Kucka che sovrasta Florenzi e mette la palla nell’angolo opposto. Incerto nell’occasione Szczesny che esce e non esce, restando nella “terra di nessuna” per essere così beffato dal rossonero.
Mihajlovic inserisce anche Boateng, tornato ad indossare la maglia del Milan dopo la poco fortunata parentesi con i tedeschi dello Schalke e ridisegna il Milan con un 4-2-3-1 che mette alle corde i giallorossi: Bacca non concretizza davanti a Szczesny, poi Kucka si divora il 2-1 in corsa su di una mostruosità difensiva di Rüdiger. Infine al 20′ ancora Bacca centra la traversa di destro da fuori area.
La Roma è fisicamente in ginocchio, e rischia di perdere una gara che sembrava avere un destino diverso. Involuzione pazzesca, quella della squadra allenata da Garcia che al 70′ si affida a Totti, al rientro dopo tre mesi e mezzo di assenza e alla sua presenza numero 592 in Serie A (recordman a braccetto con Pagliuca).
Sussulto capitolino con la triangolazione Salah-Gervinho e il tiro fuori dell’ivoriano che spreca la chance del 2 a 1. Poi è ancora Milan, che prova a vincerla ma senza riuscirvi. Finisce 1 a 1, con l’Olimpico che contesta apertamente i giallorossi, subissandoli di fischi. E dagli States arriva il messaggio amaro di James PallottaSono disgustato“. Insomma, mesi non facili attendono la Roma di Garcia.

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