Roma corsara a Napoli dopo 5 anni. Pari tra Pescara e Samp, doppio Dybala e festa Juve

Dzeko trascina la Roma alla vittoria a NapoliColpaccio della Roma che, con merito, e dopo ben 5 anni di attesa, torna a vincere a Napoli e lo fa con un solido 3 a 1 nel big match dell’8^ giornata di Serie A, primo dei tre anticipi che si sono disputati ieri. Sempre nel pomeriggio di sabato è finita in parità la sfida tra Pescara e Samp, mentre la Juve, in serata, ha domato l’Udinese, in rimonta, grazie alla doppietta di Dybala (su punizione e dal dischetto, ndr).
Sarà la Roma l’anti Juve? Ieri, al San Paolo, il verdetto è stato chiaro: la Roma di Spalletti ha vinto con merito contro il Napoli di Sarri e con il suo Dzeko, sempre più cinico in zona gol, ha punito le disattenzioni difensive dei partenopei. Il gigante bosniaco, reduce dalla doppietta in nazionale con la Bosnia, ha dapprima battuto Reina sull’assist di Salah (e velo prezioso di Nainggolan) a fine primo tempo, e ha poi trafitto nuovamente il portiere spagnolo del Napoli di testa, nella ripresa.
Koulibaly ha provato a suonare la carica, accorciando le distanze di testa, sugli sviluppi del corner calciato da Ghoulam (complice l’uscita a vuoto di Szczesny), ma Salah ha chiuso definitivamente la contesa, realizzando in contropiede il 3 a 1 finale con una conclusione di chirurgica precisione.
Pareggio, come detto, tra Pescara e Samp nel secondo anticipo di Serie A, al termine di una gara scoppiettante. L’ex Inter, Campagnaro, dapprima regala il vantaggio ai liguri, realizzando uno sfortunato autogol, poi però si fa perdonare siglando il gol dell’1 a 1. Coda si fa espellere nella squadra di Oddo che – incredibile a dirsi – ha in 10 uomini la grande chance del successo dal dischetto: Caprari, però, si fa ipnotizzare da Viviano che salva la Samp dalla sconfitta.
Dybala 2 Udinese 1 e la Signora vola a +5 sui giallorossi. E’ così che si può riassumere la sfida dello Juventus Stadium, terzo anticipo di Serie A, quello andato in scena ieri sera nell’impianto torinese.
Infatti, una bella Udinese, targata Del Neri, arrivato al capezzale friulano per curare la squadra di Pozzo dopo la non esaltante avventura di Iachini, imbriglia la corazzata di Allegri e passa in vantaggio per prima con Jankto (male Buffon sulla conclusione scagliata dall’under 21 ceco).
Poi, però, a fine primo tempo, la Juventus rimette la sfida in parità. Punizione guadagnata da Lemina, e trasformata in gol da Dybala con il solito sinistro fatato. Nulla da fare per Karnezis, e all’intervallo è 1 a 1.
Paulo letale anche nella ripresa. Grazie al regalo dell’ingenuo di De Paul che commette uno sciocco fallo in area su Alex Sandro (classica scorrettezza di un attaccante disabituato a difendere nella zona rossa), l’argentino non sbaglia dal dischetto e con la sua doppietta (dedicata a Bonucci, in apprensione per il figlio Matteo, e abbracciato in occasione del primo gol).
L’Udinese, ritrovatasi sotto dopo essere stata in vantaggio per prima, prova a reagire e nel finale ha le occasioni per pareggiare. Dapprima ci prova Thereau, con una conclusione insidiosa, sul primo palo, dopo una splendida serpentina in area, poi è Zapata a colpire di testa, ma Buffon è pronto e reattivo e dice di no in entrambe le circostanze. Finisce 2 a 1 per la Juve che vola a 21 punti, a +5 sulla Roma e a +8 sul Napoli, in attesa delle sfide di oggi.

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