Risultati: Tottenham-Inter 3-1. Uragano Bale, Londra amara per i nerazzurri

L’Inter cade pesantemente a Londra, in Champions League e deve abdicare il primo posto ad appannaggio proprio dei britannici. Uno splendido Tottenham supera con il risultato di 3 a 1 i nerazzurri, grazie al suo uomo più in forma, il giovane fuoriclasse Gareth Bale (protagonista già a San Siro con una tripletta siglata nel finale della sfida persa dagli Spurs per 4 a 3), che sconquassa la difesa nerazzurra con delle accelerazioni devastanti e fornisce assist vincenti per i compagni. In goal Van der Vaart e Crouch per un uno-due terrificante, il solito Eto’o sembra riaprire il match, ma a chiuderlo definitivamente ci pensa Pavlyuchenko, che al 44′ della ripresa firma il punto finale grazie ancora una volta al sontuoso assist della scatenata ala gallese.
E’ una sconfitta che non pregiudica il passaggio del turno (basterà battere il Twente a San Siro), ma che lancia l’allarme in casa Inter. Mentre la stampa inglese celebra la grande prestazione dell’esterno (“una notte da leggenda“), Gareth Bale (strappato all’atletica e al vecchio “mestiere” di mezzofondista) che ha fatto impazzire, ieri sera, un terzino di grande valore come il brasiliano Maicon, regalando passaggi meravigliosi ai frombolieri di Redknapp, l’undici di Benitez si lecca le ferite di una sconfitta meritata.
L’ex coach nerazzurro, ora al City, Roberto Mancini, dopo aver elogiato la grande prova dell’ala del Tottenham, è intervenuto in difesa del mister spagnolo, parlando (anche giustamente) di “troppe assenze” (soprattutto in mediana, dove si è fatto male anche Muntari, rischiato per mancanza di alternative ma già affaticato al polpaccio prima dell’incontro) che hanno condizionato la prova della formazione milanese.
Sicuramente il forfait dei vari Stankovic, Cambiasso, Thiago Motta ha contribuito in maniera determinante al rovescio interista, ma questa squadra fatica ancora nel ritrovare lo spirito e la voglia dello scorso anno, che hanno portato ai numerosi trionfi di mourinhiana memoria. Unica nota positiva, nell’amara notte londinese, il recupero di Milito, che è tornato protagonista con una prestazione soddisfacente. Una freccia in più all’arco “troppo spoglio” del coach spagnolo.

TOTTENHAM (4-4-1-1): Cudicini; Hutton, Kaboul, Gallas, Assou-Ekotto; Lennon (40’st Palacios), Huddlestone, Modric, Bale; Van Der Vaart (1’st Jenas); Crouch (31’st Pavlyuchenko). A disp.: Pletikosa, Bassong, Corluka, Keane. All.: Redknapp.
INTER (4-2-3-1): Castellazzi; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, J.Zanetti, Muntari (8’st Nwankwo); Biabiany (20’st Coutinho 6), Sneijder, Pandev (21’st Milito); Eto’o. A disp.: Orlandoni, Santon, Materazzi, Cordoba. All.: Benitez.
ARBITRO: Kassai (Ungheria).
MARCATORI: 18′ van Der Vaart, 16′ st Crouch (T); 35′ st Eto’o (I), 44′ st Pavluchenko (T).

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