Risultati: Sampdoria affondata da Boselli, il derby della lanterna va al Genoa

La Serie B ha già accolto fra le sue braccia Bari e Brescia, ma le due escluse dalla massima divisione per la prossima stagione verranno accompagnate da una terza squadra, che attualmente sarebbe la Sampdoria, quella stessa formazione che rimpiange ancora Pazzini e Cassano e che perde il derby ligure giocando anche meglio dei Grifoni genoani. Tutto questo è avvenuto ieri sera allo stadio Marassi, nel posticipo serale della 36^ giornata di Serie A, deciso al 96′ dall’argentino Boselli, che manda ko la Doria e la inguaia sempre più.
Dagli spalti i tifosi rossoblu hanno cantato cori ingrati verso gli undici di Ballardini: “Buffoni, il derby non va regalato”. Una dimostrazione di non-tifo che al presidente Preziosi non è piaciuta, perché ha dimostrato un atteggiamento negativo nei confronti della squadra e della società, che poi a fine serata il derby è stato vinto e i tre punti portati a casa. E così le voci del Marassi hanno preso un’altra intonazione, più simile alla derisione verso i blucerchiati “In Serie B, vi mandiamo in Serie B”.
Ieri sera dopo un primo tempo dominato maggiormente dai padroni di casa, che sono passati in vantaggio al 46’ con un goal di Floro Flores, al rientro dagli spogliatoi la Samp ha messo tutto il cuore che aveva per cercare di agguantare almeno un pareggio, che sarebbe servito comunque a poco, ma che avrebbe regalato una speranza in più. All’11’ Pozzi pareggia i conti, ma nei minuti di recupero Boselli ha inflitto il colpo mortale ai blucerchiati. 2-1 e Serie B davanti agli occhi.
Non sarà facile per Cavasin motivare la squadra, soprattutto quando ad attenderli c’è il Palermo di Delio Rossi, che è anche vero essere in grado di perdere con le piccole (ParmaPalermo 3-1) e di vincere con le grandi (PalermoNapoli 2-1).
Se la Samp sarà costretta a cercare il miracolo nelle ultime due giornate, il Genoa potrà invece godersi il finire dal campionato dall’attuale decima posizione, lontano dall’Europa e soprattutto dalla zona rossa in cui sono immersi i concittadini, tant’è che la sfida con la Lazio della prossima e penultima giornata è molto più delicata per i biancocelesti, che rischiano tantissimo di veder svanire l’obiettivo tanto vicino qualche giorno fa, ovvero la qualificazione alla prossima Champions League. (Paola Prina).

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