Risultati Quarti: Real Madrid-Tottenham 4-0. Strapotere blancos, Crouch rosso dopo 20 minuti

Come neve al sole il Tottenham si scioglie di fronte alla forza e alla qualità incredibile di un indemoniato Real che, al triplice fischio, esce dal mitico Bernabeu con un sontuoso 4 a 0, nell’andata dei quarti di finale della Champions League, risultato che sostanzialmente ipoteca il passaggio alle semifinali dell’undici allenato da Josè Mourinho. Si pregusta già un pazzesco “Clasico” nel penultimo atto della manifestazione continentale, sempre che non ci siano clamorosi sviluppi a Londra e che il favorito Barcellona confermi i pronostici contro lo Shakhtar.
Contro il Milan sembrava una difesa insuperabile (nemmeno un goal in due gare per i rossoneri contro i britannici), a Madrid, invece, gli uomini di Redknapp si sono liquefatti, complice la classe cristallina dei giocatori del Real ma soprattutto l’espulsione assurda, dopo neanche venti minuti, di Peter Crouch (sull’uno a zero per le merengues), che rimedia due gialli e lascia i compagni in balia della corazzata spagnola.
Blancos in vantaggio già al 5′. Sugli sviluppi di un corner, arriva il colpo di testa vincente dell’ex Gunners, Adebayor, che sente profumo di Premier e fulmina gli Spurs con un’incornata perfetta. La partenza del Real è fantastica e i londinesi, sotto di una rete, si complicano ulteriormente, e fatalmente, la vita con l’espulsione di Crouch. Al 20′ il gigante inglese si conferma troppo falloso e con un’entrataccia sull’imprendibile Marcelo rimedia il secondo giallo e la doccia anticipata.
Sotto di una rete e con l’uomo in meno, il Tottenham di Redknapp frana nella ripresa. Cross delizioso di Marcelo, da sinistra, ancora Adebayor, scatenato, ci mette la testa e per gli inglesi è notte fonda. Ma il cannibale Real Madrid non è ancora sazio e continua ad attaccare alla ricerca di altri goals che renderebbero il ritorno una vera e propria scampagnata.
Al 72′ il tris della formazione madrilena è un pezzo di bravura dell’argentino Di Maria. Fuga sulla destra e mancino all’incrocio dei pali. Champeau e 3 a 0 per il Real di un soddisfatto “Special One“.  Ma in chiusura di partita, all’87’, arriva anche il poker, realizzato dal fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, il quale mette la sua prestigiosa firma sul match grazie all’assist del redivivo Kakà, spedito in campo da Mou nell’ultimo quarto d’ora. Gara e qualificazione chiusa, A Londra, per gli uomini di José Mourinho, sarà una gita di piacere. Tottenham chiamato al miracolo, forse è chiedere davvero troppo in quest’occasione.

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