Risultati: Mutu torna al gol dopo 319 giorni e stende il Cagliari. Quaglia show a Catania

In attesa del caldo posticipo di Serie A tra Napoli e Palermo, in programma questa sera, e dopo aver assistito alle vittorie di Lazio e Milan, rispettivamente contro Inter e Brescia, ieri c’è stata la risposta anche della Juventus, che in serata si è sbarazzata del Catania (piegato al Massimino dopo un’imbattibilità durata venti gare, tra campionato e Coppa Italia) con super Quagliarella (doppietta), e ha rafforzato il terzo posto in campionato. Bianconeri a 27 punti, tre in meno della Lazio e a sei dal Milan capolista.
Ma ieri è stata anche la giornata di Adrian Mutu. Il bomber rumeno della Fiorentina cancella i vari problemi avuti (la squalifica per doping e le risse) e 11 interminabili mesi d’attesa con un bellissimo gol di testa che manda ko il Cagliari e regala tre punti importanti all’undici di Mihajlovic. Matri, per i sardi, fallisce l’occasione del pari, a pochi passi da Boruc.
Bene anche la Sampdoria che, sempre orfana di Cassano (fuori rosa), con la doppietta di Guberti e il gol su rigore di Pazzini, liquida il Bari. Ma grandi le proteste di Ventura (espulso) e dei pugliesi nei confronti della direzione arbitrale del signor Pierpaoli. Contestato il rigore del vantaggio doriano per tocco (decisamente involontario) di mano in area, ma anche l’espulsione di Rossi, per un diverbio avuto con l’estremo difensore blucerchiato Curci. Giallo per entrambi, ma il primo era già ammonito.
Infine, successi per Genoa, Parma e Bologna. Il Lecce passa in vantaggio, contro i liguri, grazie al secondo gol in Serie A del nigeriano Ofere, poi spreca il raddoppio con Di Michele e viene punito dai rossoblu. Toni firma il pari, Ranocchia regala il sorpasso e capitan Rossi (che festeggia sventolando la fascia da capitano) sigla il definitivo risultato di 3 a 1.
Super Crespo, invece, affonda i bianconeri di Guidolin con una sontuosa doppietta (cinque gol nelle ultime tre gare di Serie A per l’argentino). “Valdanito” dapprima trasforma un calcio di rigore (concesso per fallo in area su Giovinco), poi incorna di testa e manda all’inferno l’Udinese, che aveva trovato il pari momentaneo con il solito Totò Di Natale.
Il derby romagnolo, invece, va ai rossoblu di Malesani che espugnano il Manuzzi di Cesena (prima volta in Serie A, nella storia dei felsinei) con il risultato di 2 a 0. Di Vaio, ancora lui, da grande capitano, trafigge l’ex Antonioli con un diagonale potente e preciso, Britos in incursione offensiva affonda definitivamente la barca cesenate e la panchina di Ficcadenti inizia a scricchiolare.
Ecco i risultati e marcatori della 15° giornata di Serie A:
Venerdi 3
Lazio-Inter 3-1 (Biava, Zarate, Hernanes (L), Pandev)
Sabato 4
Chievo-Roma 2-2 (Simplicio (2, R), Moscardelli, Granoche)
Milan-Brescia 3-0 (Boateng, Robinho, Ibrahimovic)
Domenica 5
Parma-Udinese 2-1 (Crespo (P), Di Natale (U), Crespo (P)
Cesena-Bologna 0-2 (Di Vaio, Britos)
Fiorentina-Cagliari 1-0 (Mutu)
Lecce-Genoa 1-3 (Ofere (L), Toni, Ranocchia, Marco Rossi)
Sampdoria-Bari 3-0 (Pazzini rig., 2 Guberti)
Catania-Juventus 1-3 (Pepe (J), Morimoto (C), Quagliarella (2, J)
Lunedi 6
Napoli-Palermo

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