Risultati: Lazio, tutto inutile. Vince a Lecce ma c’è solo l’Europa League

Tutto inutile”. Titola in modo inequivocabile la Gazzetta dello Sport.
La Lazio di Reja vince l’ultima partita della Serie A, in casa del Lecce, con il risultato finale di 2-4 e imbocca letteralmente la via del mare, perché è troppo tardi per sperare in un traguardo più prestigioso.
L’addio non va soltanto al campionato, che i biancocelesti hanno concluso al quinto posto, ma va soprattutto alla Champions League., lasciata a chi ha giocato un calcio più bello da vedere, ma anche più incisivo nei momenti chiave.
La corte europea più desiderata è tutta dell’Udinese, alla quale è bastato lo 0-0 con il Milan, per aggiudicarsi matematicamente i preliminari di Champions, dopo sei anni di attesa.
Rimane tanto amaro in bocca e tantissimi rimpianti per avere perso il quarto posto, dopo aver passato un’annata ai piani alti, dove se non si sta attenti per la troppa vertigine, si rischia di cadere.
Nessuna rete di salvataggio per i laziali, che hanno sfiorato un sogno europeo più grande di loro, ma un sorriso beffardo alla Roma rallegra gli animi: la Lazio non arrivava davanti ai cugini giallorossi dalla stagione 2003, quando per altro chiuse l’annata con l’ingresso in Champions.
Lotito sbuffa e borbotta per il comportamento non-competitivo del Milan, che secondo il presidente della Lazio, ha concesso ai friulani di realizzare il sogno europeo.
Ma Reja è più oggettivo e le sue dichiarazioni sono quelle di un uomo che ha recepito il messaggio, che non andrà via dalla Lazio e che ammette la sconfitta “Dispiace tanto, ma non è in quest’ultima giornata che abbiamo perso la Champions.”. Proprio così perché il passo falso, che ha dato inizio alla discesa biancoceleste, è stato nello scontro diretto con l’Udinese di Guidolin, terminato 2-1. (Di Natale sigla la doppietta, Kozac per la Lazio).
Tutti gli sguardi sono rivolti al futuro: Lazio, Roma e Palermo in Europa league, che non merita meno attenzioni della regina delle coppe europee. (Paola Prina)

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