Risultati: Lazio-Juventus 0-1. Pepe infiamma la corsa Champions. Lotito furioso con Mazzoleni

Un goal di Pepe, nel finale di match, regala alla Juventus tre punti preziosi e manda ko la Lazio nel posticipo della 35° giornata di Serie A. Una vittoria fondamentale per la squadra di Delneri, che raggiunge quota 56 punti, tre in meno di Udinese e Roma e a 4 lunghezze dai biancocelesti, piegati come detto ieri sera all’87’ dal diagonale dell’esterno romano.
A tre giornate dalla fine del campionato, s’infiamma, dunque, la corsa al quarto posto, ultima piazza valida (via preliminari) per l’ingresso in Champions League. La squadra di Reja mantiene l’ambita posizione in classifica, ma la Roma è ora distante solo una lunghezza, così come l’Udinese, prossima avversaria nella decisiva sfida del Friuli che i capitolini affronteranno senza Mauri (seconda giornata di squalifica da scontare) e Ledesma (espulso ieri per somma di ammonizioni).
Posticipo di Serie A amarissimo per la squadra di Reja, colpevole di non riuscire a concretizzare in azioni da gol la supremazia di gioco, contro una Juventus per larghi tratti timorosa e poco consistente ma che ha avuto il merito di trovare la via del goal. In più ci si è messo anche l’arbitro bergamasco Mazzoleni che, al 21′ della ripresa, non ha fischiato un calcio in area di Chiellini su Floccari, parso rigore netto, scatenando la furia Lotito nel dopogara. Il patron della Lazio si è scatenato con accuse molto pesanti (“era scritto che finisse così“, una delle tante) che gli sono valse, in queste ore, il deferimento.
La Lazio non è concreta, come abbiamo detto, la Juve invece si rivela estremamente pratica e micidiale, all’87’. biancocelesti in dieci per l’espulsione di Ledesma (secondo giallo per aver interrotto la ripartenza bianconera con Felipe Melo), ne approfitta la Signora per piazzare il colpo del ko che decide il risultato finale.
Il bosniaco Salihamidzic, subentrato nelle ultime battute del match, crossa in area per il gigante Toni, la sfera schizza dalle parti di Pepe che, con grande freddezza, controlla di petto e poi conclude verso la porta difesa da Muslera. Palla deviata e portiere spiazzato, L’Aquila finisce ko, mentre la Juve torna a sognare in grande in Serie A.

LAZIO (4-4-2): Muslera, Lichtsteiner, Biava (26′ st Scaloni), Dias, Garrido, Matuzalem, Ledesma, Brocchi (42′ st Kozak), Hernanes, Zarate (40′ st Bresciano), Floccari. A disp.: 12 Berni, 81 Del Nero, 15 Gonzalez, 9 Rocchi). All.: Reja.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Motta (26′ st Salihamidzic), Barzagli, Chiellini, Grosso, Krasic, Melo, Aquilani, Pepe, Matri (26′ st Toni), Del Piero (47′ st Bonucci). (13 Manninger, 43 Sorensen, 17 Traore, 36 Giandonato). All.: Del Neri.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
MARCATORE: 42’st Pepe (J).
ESPULSO: 36’st Ledesma (L) pe doppia ammonizione.

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