Risultati: Lazio continua la marcia in vetta. Splendida Juve a San Siro, Alex fa 179

Lazio imperiosa. La squadra di Reja passa anche a Palermo con il risultato di 1 a 0 e ribadisce il dominio biancoceleste sul campionato di Serie A. Quinta vittoria consecutiva (quarta esterna sempre di seguito) per la compagine capitolina che raggiunge quota 22, a più 4 sull’Inter seconda (Muntari goal da tre punti a Genoa, in compartecipazione con il portiere Eduardo). Il Milan, sconfitto nell’anticipo del sabato, a San Siro, da una solida e concreta Juventus,  in goal con Quagliarella e Del Piero, resta a 17, in terza posizione, mentre i bianconeri salgono a 15, in compagnia del Napoli, che espugna il Rigamonti di Brescia grazie all’acuto di Lavezzi.
Non si ferma più. La formazione romana sembra aver trovato l’intesa giusta per una stagione da protagonista in Serie A. Lo dimostra, anche questa settimana, la bella vittoria ottenuta sul difficile campo del Palermo, punito dalla presunzione di Zamparini e dalla solidità del gruppo laziale. Un grande Muslera, decisivo su Pinilla e Cassani e la prodezza balistica di Dias regalano al gruppo biancoceleste altri tre punti preziosi in classifica. E domenica sarà derby.
Passando, quindi, all’altra sponda del Tevere, segnali di risveglio in Serie A anche da parte della Roma che, con qualche patema d’animo di troppo, liquida la paratica Lecce con il risultato di 2 a 0 e respira un pò d’aria pulita dopo tanto smog. Burdisso di testa e Vucinic, in azione di contropiede, firmano la preziosa vittoria sui salentini.
Nell’occasione del raddoppio giallorosso, però, succede il fattaccio. Totti, sgambettato in corsa da Olivera, si rialza e si avvicina “minaccioso” al giocatore (che allarga il gomito pericolosamente). L’arbitro mantovano della gara, il signor Gervasoni, a pochi passi dall’accaduto, estrae troppo frettolosamente (e ingiustamente) il rosso per il capitano romanista e per il giocatore uruguagio del Lecce, dimostrando di avere poco polso e anche scarsa personalità. Sbagliata, ma comprensibile, la reazione furiosa del numero dieci della Roma che cerca di farsi “giustizia sommaria” mentre scende le scalette che portano agli spogliatoi, ma fortunatamente viene bloccato (anche se a stento) dagli inservienti appostati a bordocampo. Un’espulsione che fa male, perchè costringerà Francesco Totti a saltare il derby (mancheranno già Pizarro, Taddei e Brighi infortunati).
Con il successo di sabato scorso, comunque, la Roma raggiunge la parte sinistra del tabellino, a 12 punti, superando un tris di formazioni (Genoa, Palermo e appunto il Lecce) e preparandosi in maniera positiva alla supersfida con la Lazio, di domenica prossima, forte di un primo posto meritatissimo in Serie A e di dieci punti di vantaggio sui “cugini”. Mica male.
Chiusura, però, doverosa, per un altro grande campione, Alex Del Piero (nella foto). Sissoko sbaglia, lui no, e la sua “puntata” che trafigge Abbiati e il Milan per la seconda volta, regalando alla Juve un fantastico successo a San Siro, è anche il 179° sigillo con la maglia bianconera. Superato Boniperti, tra i goleador di tutti i tempi della Juve, ora il prossimo traguardo di questo campione straordinario è quota 200. In bocca al lupo Alex.

Venerdì h.20,45
Genoa-Inter 0-1 (45′ Muntari)
Sabato h.18,00
Roma-Lecce 2-0 (62′ N.Burdisso, 76′ Vucinic)
Sabato h.20,45
Milan-Juventus 1-2 (24′ Quagliarella (J), 65′ Del Piero (J), 82′ Ibrahimovic (M))
Domenica h.12,30
Palermo-Lazio 0-1 (27′ Dias)
Domenica h.15,00
Bari-Udinese 0-2 (16′ Sanchez, 60′ Isla)
Brescia-Napoli 0-1 (77′ Lavezzi)
Cagliari-Bologna 2-0 (51′ Nené, 79′ Nainggolan)
Cesena-Sampdoria 0-1 (92′ Pazzini)
Parma-Chievo 0-0
Domenica h. 20,30
Catania-Fiorentina 0-0

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*