Risultati: Lazio bloccata dal Parma, Inter ko a Verona. La Juve mata il Grifone

Clamorosa sconfitta per l’Inter di Benitez che rischia ora di non mangiare neanche il panettone.
I nerazzurri, privi di alcune pedine fondamentali, cadono a Verona contro il Chievo di Pioli, che si regala tre punti meritati e prestigiosi grazie al colpo di testa splendido di Pellissier e al tocco ravvicinato di Moscardelli, giunto alla terza segnatura in Serie A. Inutile il gol, l’ennesimo, di Eto’o, a tempo scaduto (il camerunense, di solito tra i giocatori più correti del campionato, si lascia andare, durante l’incontro, ad una testata sul petto di un avversario, a palla lontana, non ravvisata dal direttore di gara ed ora, quindi, a rischio prova tv). Inter ora a -9 dal Milan primo in classifica.
Mezzo passo falso anche per la Lazio che non replica al successo di ieri del Milan e, in quel di Parma, viene bloccata sull’1 a 1 dai ragazzi di Marino. Sono i ducali a trovare il vantaggio iniziale, con il secondo centro in campionato dell’ex di turno, Hernan Crespo che, di testa, anticipa Biava e trafigge Muslera, sul cross tagliato di Angelo (entrato al posto dell’infortunato Morrone).
La Lazio reagisce, dopo un iniziale sbandamento, e trova il pari con Floccari, anche se è decisivo il tocco maldestro di Antonelli che beffa Mirante. Il pari galvanizza la formazione romana che, con Hernanes e Zarate sfiora il colpaccio, poi Reja, inspiegabilmente toglie i due protagonisti e la Lazio sembra perdere energia e voglia di cercare la vittoria.
Vittoria che, invece, trova la Juventus, a Genova contro i rossoblu di Ballardini. Successo meritato, quello della formazione di Del Neri che passa con il risultato di 2 a 0, grazie ad un ottimo Marchisio e ad un devastante e ritrovato Krasic. Ancora protagonista, in negativo, nelle file dei liguri è il portiere Edoardo.
Il portoghese, dapprima s’impallina da solo, sulla conclusione, in area, del centrocampista azzurro della Juventus, poi tocca, ma sempre con poca sicurezza, la conclusione non irrestibile dell’esterno serbo Krasic, che chiude i giochi al Ferraris. I rossoblu colpiscono due legni, con Criscito e Kharja, ma i punti vanno alla Juve che vola al terzo posto, a due punti dalla Lazio e a cinque dal Milan.
Se la faccia rossoblu di Genova piange, quella blucerchiata ride e lo fa con super “PazzoPazzini, mattatore a Lecce e autore della tripletta che rende inutile la rimonta salentina e regala un prezioso successo ai doriani. Miccoli, invece, lancia il Palermo a Cesena. Botta e risposta tra Ilicic (di tacco su assist di Miccoli) e Bogdani, poi ci pensa il piccolo attaccante pugliese a firmare il 2 a 1 finale. In chiusura, esordio positivo per Donadoni, sulla panchina del Cagliari che espugna il Rigamonti di Brescia per 2 a 1, grazie ad una punizione pazzesca di Conti, e inguaia le Rondinelle.
In attesa di sapere come andrà il posticipo del san Paolo, tra Napoli e Bologna, ecco i risultati e marcatori delle gare pomeridiane della 13° giornata di Serie A:
ore 12:30
Genoa – Juventus 0-2 (18′ aut. Eduardo; 23′ Krasic (J).
ore 15:00
Brescia – Cagliari 1-2 (20′ rig. Caracciolo (B); 63′ Matri; 66′ Conti (C);
Catania – Bari 1-0 (82′ Terlizzi (C);
Cesena – Palermo 1-2 (11′ Ilicic (P); 24′ Bogdani (C); 51′ Miccoli (P);
Chievo – Inter 2-1 (29′ Pellissier; 82′ Moscardelli (C); 92′ Eto’o (I);
Lecce – Sampdoria 2-3 (9′, 40′ rig. e 88′ Pazzini (S); 72′ Di Michele; 83′ Diamoutene (L);
Parma – Lazio 1-1 (23′ Crespo (P); 48′ aut. Antonelli (L);
ore 20:45
Napoli-Bologna

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