Risultati: Juve e Samp, solo un pari. Palermo travolto a Mosca, Gerrard fa fuori il Napoli

Bilancio negativo al termine delle sfide di Europa League per le 4 squadre italiane impegnate. Mentre la Juventus e la Sampdoria escono con un punticino dai match disputati contro Metalist e Salisburgo, un super Gerrard fa hattrick e travolge il Napoli, ad Anfield. Infine, ko pesante (e qualificazione a rischio) anche per il Palermo che, passato in vantaggio con Maccarone a Mosca, contro il Cska, resta in dieci (espulso Nocerino) e viene travolto con il risultato di 3 a 1.
Entrando nel dettaglio, partiamo dal Girone A, dove Una brutta e acciaccata Juventus non va oltre il risultato di 0 a 0 nell’impegno casalingo contro gli austriaci del Salisburgo. Non riesce a trovare il successo in Europa League la squadra di Delneri, giunta al quarto pari in altrettante sfide. E, oltre al risultato, che complica il passaggio del turno, i bianconeri devono fare i conti anche con gli infortuni di Krasic e Legrottaglie. Male anche l’altra big del girone, il Manchester City di Roberto Mancini che, sul campo del Lech Poznan, esce sconfitto per 3-1. Con questo prestigioso successo, i polacchi agganciano i londinesi a 7 punti, in vetta, segue poi in terza posizione la Juventus a 4, chiude il Salisburgo a 2 punti.
Detto della Juventus, passiamo al Girone F, nel quale abbiamo assistito alla débacle di un Palermo che versa in grave crisi. Reduce da tre sconfitte consecutive in Serie A, il team rosanero perde anche l’importante match europeo con i russi del Cska e la qualificazione appare seriamente pregiudicata. In vantaggio grazie a Maccarone (servito in area da un assist geniale del ritrovato Miccoli), il Palermo si fa rimontare e scavalcare dai moscoviti, complice anche l’espulsione di Nocerino che lascia i siciliani in dieci uomini. Un ko pesantissimo che complica la situazione e che rende sempre più calda la panachina di Delio Rossi. Identico risultato anche fra Losanna e Sparta Praga, con i cechi che ribaltano il vantaggio iniziale dello svizzero Katz. In classifica, dominio russo con il Cska a 12, segue lo Sparta Praga a 7, Palermo lontano, in terza posizione, a quota 3, chiude il modesto Losanna che di punti ne ha uno soltanto.
Nell’I, invece, c’è la Sampdoria, orfana di Antonio Cassano, messo fuori rosa (chiesta anche la rescissione del contratto alla Lega) in seguito alla violenta discussione avuta con il presidente Garrone. Il match contro gli ucraini del Metalist finisce a reti inviolate, con i doriani che attaccano a spron battuto ma non riescono a trovare il goal sia per imprecisione che per sfortuna (la rovesciata di Guberti viene respinta sulla linea da Gueye, sull’angolo Gastaldello colpisce la traversa). Anche per i blucerchiati, quindi, la questione qualificazione si complica maledettamente. Nell’altro incontro il PSV Eindhoven liquida facilmente il Debreceni, sconfitto con un secco 3-0. Gli olandesi si confermano primi con 10 punti, Metalist secondo a tre lunghezze di distanza, la Samp invece è terza a 5 punti, chiude il Debreceni a 0.
Chiudiamo quest’altra serata poco felice per i colori nostrani, con l’amara sconfitta, nel Girone K, del Napoli, travolto per 3 a 1 ad Anfield, dal Liverpool. L’undici di Mazzarri (infuriato a fine gara con l’arbitro, accusato dal tecnico partenopeo di aver “indirizzato l’inerzia della gara dalla parte degli inglesi“) sogna l’impresa con la magia di Lavezzi (terzo goal consecutivo per l’argentino), regge la pressione del Liverpool fino ad un quarto d’ora dalla fine, quando Gerrard, subentrato in campo ad un compagno, mette il turbo e sigla le reti che regalano la vittoria agli inglesi. Cucchiaio delizioso del capitano dei Reds, poi infallibile dal dischetto e mortale davanti a De Sanctis. In classifica, i britannici allungano a 8, ribadendo la loro leadership sul girone, segue la Steaua Bucarest a 5, poi c’è il Napoli a 3, a braccetto con l’Utrecht. Insomma, un disastro totale.

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