Risultati: Inter-Lazio 2-1. Illusione Zarate, Snejider-Eto’o rimonta in dieci uomini

Mourinho vince 6-3 in casa del Valencia nella Liga spagnola. Leonardo vince in Serie A con il risultato di 2-1, a San Siro, contro la Lazio di Reja. Casualità?
Mou e Leo, passato e presente. A chi andrà il futuro poco importa in questa giornata di vittoria nerazzurra, perché il tecnico brasiliano ribadisce il rapporto di fiducia, chiarezza e collaborazione con Moratti, in un contratto siglato fino al 2012. Leo è un sognatore e come tale ancora non si arrende alla possibilità di agguantare il tricolore, in conferenza stampa post partita afferma “se spero nello scudetto? Sinceramente..si!”.
Non saranno certo i giocatori a impedirgli di crederci visto e confermato che capitan Zanetti non fallisce mai in qualità di leader e motivatore. Il senatore dell’Inter parla di una vittoria di tutto il gruppo, presa con cuore, voglia e esperienza, su un avversario che secondo Reja è stato “narcisista” e che non ha sfruttato la superiorità numerica, dovuta all’espulsione di Julio Cesar, e il vantaggio del risultato. Il portiere brasiliano subisce il suo primo cartellino rosso di questa stagione, lasciando i pali a Castellazzi e Zarate dal dischetto non può che centrare la porta, portando il risultato sull’1 a in favore dell’aquila capitolina.
Leo viene subito messo alla prova: in dieci è tutto più difficile e togliere il Principe è inevitabile, affinché la squadra rimanga compatta in difesa e centrocampo. Il secondo cambio è ancora d’obbligo per Leo perché uno sfortunato Stankovic abbandona il campo per un fastidio all’interno coscia (si è parlato di stiramento all’aduttore sinistro) e Mariga prende il suo posto.
Un’Inter che perde due elementi qualitativi, ma in una giornata partita col piede sbagliato, ci pensa la precisione dell’olandesino Sneijder a pareggiare i conti. Una punizione maestrale, tipica del giocatore, riaccende la partita e solo il leone Eto’o può concludere l’affare vittoria, anche grazie ad uno scivolone di Biava, non unico a perdere l’equilibrio nel brutto campo meneghino.
Un giocatore che sta conquistando estrema fiducia è Yuto Nagatomo, piccolo e scattante, un giocatore rapido che serviva a risvegliare i ritmi dell’Inter in Serie A e che si aggiudica la palma di migliore in campo. Subisce anche un calcio gratuito da parte di Mauri, che prende il rosso e riassetta le due squadre, di nuovo in parità numerica.
L’Inter riposa tranquilla con questo risultato, soprattutto perché si riprende la seconda piazza in classifica a –1 infatti rode il Napoli di Mazzarri sconfitto dal Palermo con il risultato di 2-1. Il Milan di Allegri vince a Brescia anche senza i suoi migliori attaccanti, Ibra e Pato, e non commette quel passo falso, che tutti i tifosi nerazzurri sperano sempre arrivi. Certo è che i cugini rossoneri si mantengono a +8 e giocano (da soli) verso lo scudetto, mentre alle loro spalle c’è piena bagarre. (Paola Prina)

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