Risultati: Inter corsara al Manuzzi. Cesena beffato nel finale dal Pazzo

Allo stadio Manuzzi di Cesena ieri pomeriggio, nel primo anticipo di Serie A, è stato inquadrato più volte uno striscione singolare “Sto come un Pazzo”. Anche se in un italiano non propriamente corretto, forse i tifosi nerazzurri avevano immaginato che sarebbe stata la giornata del più Pazzo tra i giocatori dell’Inter, perché la doppietta segnata al Cesena nei 5 minuti di recupero, porta un solo nome: Giampaolo Pazzini.
Cesena-Inter, divertente match di Serie A, termina con il risultato di 1-2 in una rimonta che ai nerazzurri avrà ricordato quella sulla Samp del 2005, dove in pochi minuti si passò da 0-2 a 3-2 con le reti di Martins, Vieri e Recoba.
Gli uomini di Ficcadenti meritavano come minimo il pareggio contro un’Inter che in più occasioni si è dimostrata imprecisa nel finalizzare. Lo stesso Pazzini prima di far impazzire di gioia i tifosi giunti al Manuzzi, si è preso la briga di sbagliare almeno un paio di volte palloni sfornati per essere concretizzati. Maicon è stato più propositivo e preciso del solito ed è stato suo il cross del secondo goal. Ma è forse il primo a stupire di più perché Pazzini dotato di un eccezionale stacco e quindi maestro dei colpi di testa, sorprende Antonioli, giocatore più vecchio del campionato di Serie A, con una zampata al volo da vero rapace d’area.
I giocatori del Cesena hanno più volte interrotto il gioco per crampi, accusati forse in seguito ad un gioco in forte spinta dal primo minuto e il goal di Budan al 11’ del secondo tempo aveva illuso i bianconeri, ma anche i rossoneri, che in caso di vittoria (conquistata peraltro con il risultato di 1 a 0) a San Siro contro il Bologna di Malesani avrebbero definitivamente agguantato il tricolore.
Festa rimandata per il Milan, al quale comunque manca un solo punticino, e salvezza ancora a rischio per il Cesena, il quale con questo risultato negativo complica i suoi piani e deve ancora soffrire per poter brindare (è una lotta soprattutto con Brescia e Samp, considerate le vittorie di Parma e Catania). Leonardo nel post partita lascia intendere che la vera sfida per la sua Inter sia mantenere il secondo posto in classifica e non perdere le energie fisiche e psicologiche per il ritorno di Coppa Italia, obiettivo dichiarato rimane quello della finale a Roma del 29 maggio. (Paola Prina)

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