Risultati: Crollo Roma, Risposta Udinese e Champions ad un passo. Samp in B, Lecce salvo

Dopo 11 anni la Sampdoria lascia la Serie A e torna tra i cadetti. Le lacrime a fine gara, persa al 90′ contro il Palermo, di capitan Palombo (che chiederà scusa a tutto il popolo doriano per questo “dramma” calcistico), fanno il paio con la disperazione dei tifosi blucerchiati, increduli di fronte al triste ma reale epilogo di una stagione da cancellare al più presto. Al San Nicola di Bari, invece, al termine del derby vinto con il risultato di 2 a 0 (goals di Jeda e autorete di Masiello), esplode la gioia del Lecce che conquista in extremis la salvezza. Questo e tanto altro è accaduto ieri, nella penultima domenica calcistica.
Solo 12 mesi fa, la squadra blucerchiata otteneva l’accesso alla Champions League, alla fine di un’annata davvero fantastica in Serie A. Poi però tante cose sono successe, soprattutto al tavolo dirigenziale, dove si è consumata la scriteriata cessione dei due gioielli di Marassi, Cassano e Pazzini, un duplice addio che non è stato rimpiazzato adeguatamente dal presidente Garrone (Biabany, Maccarone e Macheda non valgono certamente i due campioni), principale artefice del disastro finale. E così, la Sampdoria si è ritrovata a lottare per non retrocedere.
Una lotta che, nonostante tanto impegno e determinazione, ha perso. Infatti, ieri, nel bel mezzo di qualche svista arbitrale di troppo (due reti annullate a Pozzi, una sicuramente valida) la stagione blucerchiata si è chiusa con la sconfitta di Marassi, davanti ai tifosi, contro il Palermo. Pinilla, che ha sancito a tempo scaduto il risultato finale di 2 a 1, ha fatto calare il sipario su Marassi e chiuso le porte della Serie A ai doriani, almeno per la prossima stagione.
Le altre due deluse della giornata, e anche della stagione, sono state Roma e Juventus: i giallorossi perdono a Catania per 2-1, subendo l’ennesima rimonta stagionale. In vantaggio con Loria (su assist di Totti), i capitolini non chiudono la contesa e i siciliani ne approfittano: dapprima il “ToroBergessio, poi il “PapuGomez al 90′ giustiziano la Roma, per la quale tramonta definitivamente il sogno Champions.
Va ancora peggio ai bianconeri che si suicidano per l’ennesima volta a Parma, puniti dal goal dell’ex Giovinco, e si ritrovano ormai tagliati fuori anche dal discorso relativo all’Europa League. Infatti alla Roma basta un punto, contro la Samp retrocessa, per lasciare la truppa di Del Neri senza Europa il prossimo anno. Un disastro completo.
Infine, il quarto posto, ultimo valido per la qualificazione alla Champions passando per i preliminari, torna nelle mani dell’Udinese di Guidolin, che è ad un passo dall’ingresso nell’Europa che conta. I bianconeri, vittoriosi come da copione a Verona contro il Chievo (Isla e Asamoah le firme sul risultato di 2 a 0), salvo dopo il punto rimediato a Torino, hanno ora bisogno di un punto contro il Milan per rendere vana anche la rincorsa della Lazio. Voi che dite, ci riuscirà?

Risultati e marcatori 37 Giornata Serie A

BARI – LECCE 0-2
56′ Jeda, 84′ Masiello (aut., L)
CATANIA – ROMA 2-1
13′ Loria (R), 80′ Bergessio, 98′ Gomez (C)
CHIEVO – UDINESE 0-2
28′ Isla, 75′ Asamoah (U)
CESENA – BRESCIA 1-0
60′ Giaccherini (C)
FIORENTINA – BOLOGNA 1-1
20′ Cerci (F), 51′ Ramirez (B)
LAZIO – GENOA 4-2
7′ Biava (L), 12′ Palacio (G), 53′ Rocchi, 56′ Hernanes, 67′ Hernanes (L), 90′ Floro Flores (G)
MILAN – CAGLIARI 4-1
22′ Robinho (M), 24′ Gattuso (M), 35′ Robinho (M), 38′ Cossu (C), 77′ Seedorf (M)
PARMA – JUVENTUS 1-0
64′ Giovinco (P)
SAMPDORIA – PALERMO 1-2
46′ Miccoli (P), 51′ Biabiany (S), 88′ Pinilla (P)

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