Risultati: Copertina finale per baby Grandolfo. Esordio con tripletta per il galletto

È tempo di tirare le somme e di ricapitolare il corso del campionato di Serie A, che proprio domenica si è chiuso definitivamente. La 38° giornata ha fatto calare il sipario sulla stagione 2010/11 regalando ancora tanti colpi di scena, a partire dal poker calato dal Bari al Bologna di Malesani.
Figuraccia in casa per gli emiliani, che forse dopo lo scampato pericolo di retrocedere in Serie B, hanno cominciato a dormire sonni tranquilli fuori e dentro al campo. Il Bari, fanalino di coda per quasi tutto il campionato, ha salutato con onore la massima divisione. Giornata storica per il giovanissimo, non ancora diciannovenne, Grandolfo, cresciuto nelle giovanili del Bari e cavallo pazzo nella domenica pallonata: tripletta all’esordio. Questo sarà un nome da tenere d’occhio.
Altro nome che non passa inosservato è quello di Floro Flores, che affonda con due reti nell’arco di 16’ il Cesena, ultra soddisfatto dalla salvezza e già con la testa in vacanza. La partita termina 3-2, grazie al rigore di Bogdani e al solito Jimenez.
L’incontro visto allo stadio Ferraris è stato caratterizzato da sfottò ai cugini blucerchiati “Cavasin santo suBito”. Gioco di parole tra la Serie B che attende la Sampdoria e l’allenatore che ha condotto i liguri ad un’umiliazione pesantissima, battuti anche dalla Roma per 3-1 all’Olimpico nell’ultima di campionato.
Il miracolo Colomba al Parma si è concluso, ma avrà modo di rivelarsi anche nella prossima stagione. Ieri il popolo gialloblu si è dovuto accontentare di un pareggio, 1-1 in casa del Cagliari, che meritava forse la vittoria nell’assolato Sant’Elia.
Partita sotto tono al Rigamonti dove Brescia e Fiorentina chiudono il campionato con un pareggio 2-2. Le rondinelle rinunciano a spiccare il volo anche in quest’occasione, ma nemmeno i viola dimostrano di voler la vittoria, essendo ormai completamente sazi, seppur la stagione non sia stata all’altezza delle aspettative.
Lascia qualche dubbio il Palermo di Delio Rossi, che perde in casa con il Chievo di Pioli. (1-3). Se queste erano le prove per la finale di Coppa Italia del 29 maggio, forse qualche modifica dovrà essere apportata, perché l’Inter, per quanto lacunosa sia stata quest’anno, ha fin troppi leoni pronti ad affilarsi le unghie su un avversario che non risponde al richiamo della vittoria. (Paola Prina)

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