Rissa in casa Ghana, Muntari e Boateng cacciati dal ritiro

Muntari e Boateng cacciati dal ritiro del GhanaA poche ore dalla sfida decisiva con il Portogallo, con la qualificazione appesa ad un solo risultato, quello della vittoria con due gol di scarto (e del concomitante successo della Germania sugli Usa, ndr) un terremoto scuoto il quartier generale del Ghana. Muntari e Boateng, infatti, ex compagni al Milan, sono infatti stati squalificati a tempo indeterminato dalla nazionale, con effetto immediato.
Questa la decisione assunta, in seguito ad un duro litigio in allenamento tra i due e alle conseguenze dello stesso, (il rossonero ha usato atti di violenza nei confronti di Mosè Parker, membro della delelegazione ghanese, nella sera di ieri, mentre il centrocampista dello Schalke ha offeso pesantemente il Ct Appiah senza mostrare poi nemmeno pentimento, ndr) dalla Federcalcio Ghanese: “La decisione – si legge sul sito ufficiale – ha effetto immediato ed è stata presa dopo le aggressioni verbali che il giocatore ha rivolto nei confronti di Appiah durante la sessione di allenamento. La decisione è arrivata anche perchè Boateng non ha mostrato alcun tipo di rimorso per il suo comportamento. L’accredito per Brasile 2014 è revocato con effetto immediato“.
Questa, invece, la versione (a “SportBild“, ndr) di Kevin Prince Boateng, che ha cercato di spiegare la vicenda e soprattutto ha affermato di non aver rivolto nulla di offensivo al Ct Appiah: “Ci stavamo allenando giocando la partita, ad un certo punto Muntari mi ha detto che avevo preso la palla con le mani ed io scherzando gli ho detto ‘Che sei tu l’arbitro’, per questo motivo ci siamo messi a ridere e ci siamo un po’ spinti. L’allenatore ha fermato l’intera sessione di allenamento e ci ha chiesto il motivo delle nostre risate. Gli abbiamo detto che non c’era nessun problema ma ci ha mandato dentro gli spogliatoi” – prosegue poi Kevin Prince – “Dopo l’allenamento sono andato a parlare con il coach per andargli a chiedere se avesse qualche problema con me, ed ha iniziato ad urlare contro di me dicendo anche alcune parolacce come c****. vaff******”. Stamattina mi è arrivata la notizia della sospensione, che accetto. Ma voglio precisare che non ho insultato l’allenatore o fatto qualcosa di particolarmente sbagliato. Me ne vado sperando che i miei compagni possano fare del loro meglio in occasione dell’ultima partita contro il Portogallo“.
Nella serata di ieri, poi, in occasione di un incontro tra squadra e dirigenti per la questione dei premi, c’è stata la furia Muntari. Il rossonero se l’è presa con Mosè Parker, membro della delelegazione ghanese e Sono volati colpi proibiti tra i due, con Muntari accusato di aver distrutto un computer e un telefono.
Lapidario il comunicato apparso sul sito della Federazione delle Black Stars:“La Federazione del Ghana – si legge nella nota – ha sospeso con effetto immediato dalla squadra il centrocampista Sulley Muntari a tempo indeterminato. La decisione è stata presa in seguito ad un’aggressione non provocata che Muntari ha posto in essere nei confronti di un membro della federazione, Moses Armah, lo scorso 24 giugno nel corso di una riunione. E’ inoltre revocato l’accredito di Muntari per Brasile 2014“.

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