Quindicesimo trionfo Uruguay in Coppa America. Celeste sulla vetta del Sudamerica

La Celeste è nella storia. L’Uruguay di Tabarez ha vinto la Coppa America ed è ora la nazionale più vincente del Sudamerica con 15 successi, uno in più dell’Argentina, eliminata nei quarti di finale proprio dai ragazzi di Tabarez.
Nella finale di Buenos Aires, la Celeste ha superato 3-0 con autorevolezza un Paraguay dominato dall’inizio alla fine. Sono bastati pochi minuti per scardinare il muro eretto da ‘Tata’ Martino (in tribuna per squalifica) davanti a Justo Villar, protagonista assoluto della Coppa dell’Albirroja.
Primi minuti già scoppiettanti. L’arbitro non vede e non concede un rigore palese all’Uruguay per fallo di mano in area (di Ortigoza, dopo un miracolo di Villar su Lugano), ma l’episodio è stato l’apripista al match e ad una grande prestazione della nazionale del maestro Tabarez.
La differenza tecnica e nella velocità di esecuzione è stata per i primi 45′ a tratti imbarazzante con Suarez, Forlan e compagni a dare spettacolo (anche con entrate poco ortodosse, ndr). A differenza di quanto accaduto in passato però la difesa biancorossa capitola subito, al 13′, quando il favoloso Suarez si inventa un sinistro che si insacca in rete.
Subito dopo la rete dell’attaccante del Liverpool però la gara si è incattività con ventidue giocatori in campo che fanno a gara a chi se le dà di più. Vera, centrocampista paraguayo, colpisce con una gomitata l’ex juventino Martin Caceres che poco dopo si “vendica” con una brutta entrata da dietro.
Solo un esempio di numerosi contatti al limite del rosso. Prima della fine del primo tempo però l’Uruguay chiude definitivamente i conti: Ortigoza, lento e impacciato, perde palla sulla trequarti con Diego Perez che serve a Forlan un pallone da spingere in porta con tutta la rabbia che il biondo attaccante (a digiuno in nazionale da più di un anno) portava con sé. E il popolo Celeste esplode per il suo amatissimo Rubio.
Nella ripresa Fernando Muslera si guadagna la paga sfoderando un intervento da campione su un destro velenoso di Valdez che si stampa così sulla traversa, ma è ancora Diego Forlan a mettere il sigillo finale sul meritato trionfo uruguagio nella 43.ma edizione della Coppa America siglando in contropiede la rete del definitivo 3-0 che lo erge a miglior marcatore uruguayo di tutti i tempi con 32 reti. (Camilla Vignoli)

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