Qualificazioni, Dublino pronta per la festa. Ronaldo rischia contro la Bosnia

La resa dei conti è arrivata. Questa sera si decidono gli ultimi quattro posti per la fase finale dell’Europeo 2012. Ultimi novanta minuti per le nazionali impegnate in questi caldi spareggi, con l’Irlanda del Trap e la Croazia di Bilic che hanno già, di fatto, ipotecato la qualificazione grazie ai corposi 4 a 0 e 3 a 0 ottenuti al termine delle sfide di andata, disputate, in trasferta, contro Estonia e Turchia.
Mentre il tecnico della Croazia diffida dei Turchi, nonostante le assenze nelle file degli avversari (Emre, Arda Turan e Sabri, tutti fermati per un turno per squalifica) e il rassicurante vantaggio conquistato ad Istanbul (“Non sarà una partita amichevole e non siamo autorizzati ancora a festeggiare il passaggio del turno”) Dublino è pronta per la festa. Una festa che ripagherebbe i ragazzi di Trapattoni (è pronto, probabilmente, anche il rinnovo del contratto per il 72enne tecnico di Cusano Milanino fino al Mondiale 2014) delle amarezze vissute quando il mano di Henry spianò la strada ai galletti, verso i Mondiali 2010, e sbarrò definitivamente la loro.
Qualche speranza resta, ancora, per il Montenegro. Ma Vucinic e compagni, per poter raggiungere la fase finale del prossimo anno devono compiere una vera e propria impresa contro la Repubblica Ceca, vittoriosa all’andata con il risultato di 2 a 0.
La strada la indica proprio il Ct montenegrino (“Dobbiamo riconquistare la fiducia in noi stessi – ha dichiarato alla vigilia Branko BrnovicI ragazzi non vedono l’ora che arrivi il momento di entrare in campo per dimostrare che possono ribaltare il risultato. Nel match giocato a Praga non abbiamo dato nemmeno il 40%. Ma ora tutti sono convinti di farcela. Se segnassimo subito l’atmosfera si infiammerebbe e i nostri giocatori si caricherebbero ancora di più”). Arbitrerà il bolognese Rizzoli.
Infine, Portogallo e Bosnia, che ripartono dallo zero a zero di sette giorni. Qualificazione appesa ad un filo, come traspare dalle parole del Ct dei lusitani, Paulo Bento (“Ci aspettiamo una partita molto difficile ma siamo molto fiduciosi di poter portare a termine l’obiettivo“, ha detto il tecnico portoghese – abbiamo ancora il 50% di probabilità di staccare il pass per Euro 2012″). Sicuramente servirà il miglior Ronaldo agli iberici (e non quello visto nei novanta minuti dell’andata) per domare l’undici capeggiato dal bomber del City, Edin Dzeko.

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