Prova di forza del Milan contro il Genoa. Ibra e Nocerino firmano il sorpasso sulla Juve

Nocerino firma il 2 a 0 del Milan contro il Genoa in Serie AGrazie ad una prova di grande forza e, nello specifico, alle reti di Ibra (su rigore) e Nocerino, il Milan espugna Marassi, manda ko il Genoa di Malesani (a rischio esonero) e sorpassa, momentaneamente, la Juventus in vetta alla classifica di Serie A (27 punti per il club di Via Turati contro i 26 della compagine bianconera).
Poteva essere una gara ostica per la squadra di Allegri, nonostante la pesante assenza di Palacio (squalificato) nelle file del Grifone, ma nella realtà l’undici rossonero è andato via in scioltezza, in virtù della maggiore qualità dei singoli e di un collettivo orchestrato alla grande, a centrocampo, da Alberto Aquilani. Grande prova per l’ex Roma, Juventus e Liverpool, ma anche per l’altro mediano, Nocerino, che ha dato qualità e quantità al reparto nevralgico del Milan e si è tolto anche la soddisfazione del gol della sicurezza.
Senza Pato, bloccato dalla febbre, Allegri ha presentato l’altro brasiliano, Robinho, al fianco di Ibrahimovic. Malesani invece, bocciato l’airone Caracciolo ha presentato l’argentino, classe 1988, Pratto al fianco di Jankovic con il baby Merkel in panchina.
Primo tempo abbastanza spezzettato, con il Milan che amministra la partita e sfiora la rete in due occasioni: dapprima Nocerino, poi  Boateng provano dalla distanza ma senza grandi risultati. Il Genoa prova a colpire in contropiede ma nè PrattoJankovic riescono a penetrare la ferrea difesa rossonera, retta egregiamente dalla coppia SilvaYepes (Nesta è ai box per infortunio, insieme a Zambrotta sostituito da Antonini).
Ad inizio ripresa lo sprint è del Milan che accelera e fa sua gara e punti.  L’episodio chiave arriva al 9′: fallo di Kaladze in area (dopo uno svarione di Dainelli) su Ibrahimovic, per l’arbitro di Campobasso, Celi, è rigore e il georgiano, già ammonito, rimedia il secondo giallo lasciando i rossoblù in dieci. Lo svedese trasforma dal dischetto e porta il Milan sull’1 a 0.
La squadra di Malesani accusa il colpo e, nonostante la vivacità portata dagli ingressi di Merkel e Ze Eduardo, il Milan colpisce ancora e blinda il risultato con il “goleador” Nocerino bravo a farsi trovare pronto, a pochi passi dalla rete, su assist di Boateng. Battuto Frey per la seconda volta, il Grifone stramazza a terra.
Il Milan vince (sesta vittoria nelle ultime sette gare), con merito, e lancia la sfida alla Juventus, sorpassandola, almeno momentaneamente, in cima all’Olimpo della Serie A. L’asse TorinoMilano torna a guerreggiare per il titolo, siamo tornati agli anni ’90?

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