Primavera, Super Longo regala la finale all’Inter. Domato il Milan ai supplementari

Sono serviti 122 minuti e un super Longo (tripletta) per piegare il Milan nel derby di semifinale e conquistare l’accesso alla finale scudetto. La Primavera dell’Inter, guidata in panchina dal tecnico Bernazzani (che ha preso le redini del gruppo dopo l’addio di Stramaccioni, confermato da Moratti alla guida della prima squadra, ndr) esorcizza il Diavolo, al termine di un match dalle mille emozioni e vola in finale. Il 9 giugno prossimo, alle 21, sempre a Gubbio, tricolore primavera in palio tra Inter e Lazio.
Gara, come detto, emozionante e dai numerosi colpi di scena. Dopo un buon avvio dei nerazzurri è il Milan a passare in vantaggio su calcio di rigore concesso da Ripa, per atterramento di Hottor in area nerazzurra. Comi non lascia scampo a Di Gennaro e porta il team di Dolcetti sull’1 a 0.
I nerazzurri non ci stanno e reagiscono immediatamente, trovando al 24′ il pari: lancio delizioso di Bessa per Longo, che sarà il grande protagonista della serata e che inaugura il suo show facendosi largo in area prima di superare l’estremo difensore rossonero Piscitelli. 1 a 1 e squadre al riposo.
Il primo squillo dei secondi 45 minuti è sempre dell’Inter, e sempre con Longo. Il bomber nerazzurro conclude da ottima posizione, all’11, ma trova la pronta risposta di Piscitelli che non si lascia sorprendere. E’ il preludio, però, al sorpasso nerazzurro: al 18′ Romanò devia di testa in rete un cross di Alborno e sigla il 2 a 1.
Questa volta è il Milan a rispondere prontamente. Poco prima della mezz’ora, infatti, cross di Comi e grande stacco di a Kysela che batte in elevazione Sala, entrato pochi minuti prima, in seguito all’infortunio di Di Gennaro. 2 a 2 e match che si prolunga, senza altre emozioni, all’inevitabile periodo di overtime.
Al 4′ del primo tempo supplementare, incredibilmente, è ancora il Milan passa in vantaggio. La rete porta la firma di Innocenti, ed è una doccia gelata per la squadra di Bernazzani che aveva sicuramente condotto la gara con maggiore autorità.
In apertura del secondo tempo supplementare però, l’Inter trova il pari. Ancora Longo, questa volta da distanza ravvicinata, effettua il tap-in vincente sul cross di Romanò. Rigori ormai nell’aria, ma a spazzare via l’ipotesi ci pensa sempre lui, l’eroe della nottata umbra, Longo, che con una conclusione spettacolare al volo di destro batte Piscitelli e regala all’Inter l’accesso alla finale del Campionato Primavera Tim. Diavolo esorcizzato, Inter in finale contro la Lazio, con in palio lo Scudetto Primavera.

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