Premier League: tra passato prossimo e futuro imminente

Chelsea campione. Tutti i verdettiÈ calato il sipario sulle competizioni nazionali e continentali in Europa, e si tirano le somme in vista della nuova stagione che quest’anno avrà un inizio anticipato rispetto ai termini usuali, visto l’Europeo del 2016 che si svolgerà in Francia. Finita la Premier League in Inghilterra, inizia il tam tam del calciomercato, che per ora non ha visto colpi ancora sensazionali. Re del campionato inglese è stato il Chelsea di Josè Mourinho, che ha vinto concludendo il cammino a quota 87 punti, otto in più della seconda, un Manchester City ancora una volta deludente. I Blues si sono portati a casa il quinto titolo nazionale della loro storia al termine di una stagione tutto sommata dominata fin dall’inizio, e il tecnico portoghese si conferma un asso per ciò che riguarda la gestione dei gruppi. Abbandonate le velleità in Champions League, col Chelsea uscito agli ottavi per mano del Paris SaintGermain, gli uomini di Mourinho si sono concentrati sul campionato senza perdere mai di vista l’obiettivo, e concludendo con la miglior difesa del torneo con soli 32 gol presi. I Blues hanno vinto anche la League Cup, per non farsi mancare nulla e gli gli esperti di scommesse sulla Premier League di questa pagina web sono pronti a giurare che lo Special One sarà protagonista anche l’anno prossimo.
Pellegrini invece deve far fronte a un’altra stagione inconcludente a Manchester, sponda City. La corazzata, costruita ad hoc con nomi altisonanti e milioni spesi senza guardare in faccia ai conti, ha fallito tutti gli obiettivi: c’ha provato in campionato, ma perdendo mordente dopo la mancata qualificazione ai quarti di Champions League, essendo uscito agli ottavi con quel Barcellona che dopo quella coppa l’ha vinta, battendo la Juventus per 3-1. Il City però chiude con il miglior attacco, 83 reti, piccola consolazione. Capitolo Arsenal: Wenger non molla e nonostante l’etichetta di “perdente” che si porta dietro ormai da tempo, è riuscito a portare i Gunners in terza posizione, accedendo alle qualificazioni a gironi di Champions League che anche per questa stagione è stata persa di vista, vincendo però la FA Cup contro l’Aston Villa per 4-0. Si muove velocemente sul mercato l’Arsenal, che sta già dando filo da torcere al Milan per Jackson Martinez, attaccante del Porto. Poi c’è il Manchester United, forse la miglior squadra inglese in fatto di recupero, sia sul piano del gioco che dei risultati. I Red Devils venivano da stagioni pessime, chiuse a metà classifica e abbozzate. Ora sembra che la strada giusta sia stata ritrovata, e questo quarto posto sa di vittoria. Per la squadra di van Gaal ora ci sono i preliminari di Champions.
Tottenham e Liverpool in Europa League: i Reds hanno avuto una stagione travagliata, con protagonista un Gerrard che ha detto addio alla maglia che ha indossato per 17 anni, amato e odiato allo stesso tempo dai suoi tifosi, perché visto come un peso ingombrante e ormai alla fine di un ciclo. La Championship vede 3 nuove squadre che salutano la Premier: Hull City, QPR, che retrocede con la peggior difesa, ben 73 gol incassati, e Burnley, che chiude con il peggior attacco, solo 28 reti all’attivo. E tre salgono in prima serie, Watford, Bournemouth e Norwich. Ora tutto è apparentemente fermo, in attesa degli stravolgimenti in fatto di mercato.

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