Posticipo: Milan-Napoli 3-0. Ibra su rigore poi è Pato show, azzurri ricacciati a -6

Dominio Milan nella supersfida scudetto con il Napoli. Nel posticipo della 27° giornata di Serie A, i rossoneri superano con merito e per 3 a 0 i ragazzi Mazzarri, ribadendo la leadership in campionato. Con questo risultato, infatti, l’undici di Allegri si porta a 58 punti, a + 6 sui partenopei che restano fermi a 55 e perdono anche la seconda piazza a favore dell’Inter, a quota 56 dopo la vittoria con la Samp.
Primo tempo al di sotto delle aspettative. Tanti i passaggi sbagliati, poche le emozioni. Indubbiamente, i giocatori sentono il peso della posta in palio e non riescono ad esprimere il proprio potenziale. Ibra è lento e macchinoso, Pato fumoso e anche un pò nervosetto, stesso discorso per l’altro brasiliano Robinho. Cavani non riceve una palla utile dai propri compagni e, pertanto, non si vede mai.
Dopo un tiro dal limite di Hamsik, che risulterà l’unica vera minaccia alla porta di Abbiati da parte del team di Mazzarri, tocca a Ibrahimovic fallire una buona occasione. Lo svedese, raggiunto in area dai compagni, spreca con il destro calciando alto. Sicuramente non una conclusione da Ibra.
Il Milan preme sull’acceleratore e costruisce un’altra buona opportunità poco più tardi. Sugli sviluppi di un’azione arrembante dei rossoneri, l’ex Bayern, Van Bommel, si ritrova solo in area, pronto a scaricare con il destro, ma si attarda nella conclusione e viene recuperato dall’intervento provvidenziale di Aronica.
Nel finale, De Sanctis esce alla disperata su Flamini, ma non blocca la sfera che resta vagante, Pato la riprende e conclude ma debolmente, consentendo ad Aronica di allontanare la minaccia a porta sguarnita.
La svolta ad inizio ripresa: al 3′ Milan pericoloso con Van Bommel, la cui conclusione, da distanza ravvicinata, viene respinta alla grande da De Sanctis. Sull’angolo, azione confusa in area, palla che sta per uscire, Pato stacca di testa per rimetterla al centro, ma viene preceduto dal tocco di mano, ingenuo, di Aronica.
Per Rocchi è calcio di rigore, tra le proteste furiose dei giocatori del Napoli. Dal dischetto, Ibrahimovic non sbaglia e sigla il suo 14° goal stagionale in Serie A. Clamorosa l’ingenuità del difensore partenopeo, tra i migliori nella prima frazione di gioco.
Il Napoli prova a reagire ma ogni tentativo s’infrange contro la rocciosa difesa rossonera, comandata alla grande dal duo Silva-Nesta. Allora, al 77′ e all’80’ il Milan chiude i giochi. Dapprima col sinistro di Boateng, su assist di Pato, e poi dal “Papero” (formidabile il suo secondo tempo) che affonda il Napoli, definitivamente, con un destro all’incrocio dei pali (11° goal stagionale per il fuoriclasse brasiliano).
Milan che ricaccia il Napoli a -6 e respinge l’assalto dell’Inter, ora però seconda forza della Serie A a cinque punti. Senza Lavezzi è un Napoli senza scintilla.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Abate (36′s.t. Oddo), Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (27′s.t. Emanuelsson), Gattuso, Flamini, Van Bommel, Robinho (18′s.t. Boateng), Pato, Ibrahimovic. Panchina: Amelia, Yepes, Seedorf, Cassano. All.: Allegri
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Aronica, Campagnaro, Cannavaro, Maggio (33′s.t. Sosa), Pazienza, Gargano (39′s.t. Yebda), Dossena, Mascara (20′s.t. Zuniga), Hamsik, Cavani. Panchina: Iezzo, Santacroce, Victor Ruiz, C.Lucarelli. All.: Mazzarri
MARCATORI: Ibrahimovic (rig), Boateng, Pato(M).

Speak Your Mind

*