Por Qué? Mourinho accusa e il Barcellona lo denuncia. In arrivo una stangata Special

Por qué? Com’è possibile che il giorno dopo il Clasico si parli più delle polemiche post gara, piuttosto che delle magie di Messi? Semplice, chiamasi effetto Mourinho. La sparata contro arbitro, Guardiola e Barcellona di cui si è reso protagonista lo Special One nel dopopartita del match di Champions ha sollevato un polverone che ha di fatto oscurato il risultato.
La società catalana, in tutta risposta, ha deciso di denunciare il tecnico portoghese all’Uefa per “tutelare il prestigio e l’onore del club” ma anche il popolo madridista si sta interrogando su Mou, la sua politica dentro e fuori dal campo. Emblematica la dichiarazione del suo pupillo Cristano Ronaldoquesto stile di gioco non mi va, ma faccio quello che mi si chiede”.
Non passeranno inosservati (soprattutto ora che il Barcellona ha deciso di adire le vie legali), a Nyon (sede Uefa) i ripetuti “por què?” con allegate pesantissime allusioni al potere del Barcellona sugli arbitri e l’invito a “vergognarsi” rivolto al “signor Josep Guardiola” per avere vinto grazie ad aiuti arbitrali la Champions del 2009 e, in caso di trionfo il prossimo 29 maggio a Wembley, quella del 2011. Questa volta le parole di Mourinho sono davvero pesanti e c’è il rischio di una vera e propria stangata.
Ma mentre lo Special, come di consueto, si tiene occupato con le sue crociate pseudo calcistiche, qualcuno a Madrid torna a interrogarsi su di lui e a domandarsi un altro tipo di “perché” stavolta di tipo tattico. Definire attendista l’approccio della squadra in Champions è poco, basta guarda un dato su tutti: possesso palla imbarazzante (71% Barcellona, 29% Real).
Eppure le Merengues giocavano in casa, di fronte a 80mila tifosi che avevano colorato di bianco l’intero stadio e Mou disponeva di armi “galattiche” sia in campo e sia in panchina. Ma è lo stesso Mou a confessare, senza vergognarsene: si giocava per lo 0-0, con l’idea di cercare il colpaccio negli ultimi 20’ inserendo il rinato Kakà.
Così ha vinto tanto il portoghese, ha quasi sempre avuto ragione in fondo (con ultimo il successo in Coppa del Re), ma ora le cose sembrano cambiate. La filosofia del Barca ha trionfato e Pep Guardiola si è tolto una soddisfazione supplementare alla vittoria, quando ha inserito l’ennesimo ragazzino sconosciuto (Sergi Roberto). Uno schiaffo morale per Mourihno e la sua panchina d’oro dei vari Kakà, Higuain, Benzema. Josè, sei ancora così speciale? (Camilla Elisa Vignoli)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*