Poker dell’Argentina all’Ecuador, Messi gol numero 73. Il Cile espugna La Paz, Uruguay stoppato

Argentina travolgente. Nel match di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014, Messi e compagni spazzano via l’Ecuador con un sontuoso poker (di Aguero, nel giorno del suo 24/o compleanno, Higuain, Messi, arrivato a quota 73, e Di Maria le reti, ndr) e conquistano la vetta del Girone con 10 punti in 5 gare disputate.
Impresa del Cile che espugna La Paz e batte la Bolivia, a 3600 metri di altezza, grazie alle firme di Aranguiz e Vidal, campione d’Italia con la Juve (la Roja vola al secondo posto, ad una lunghezza dalla Seleccion, ndr); stoppato infine l’Uruguay che passa in vantaggio con il redivivo Forlan, ma viene fermato all’84’ dal colpo di testa del venezuelano Rondon. Celeste terza a 8 punti, ma con una gara in meno.
Contro l’Ecuador, dunque, è stata una passeggiata per la squadra di Sabella. Dominio incontrastato quello dell’Albiceleste che ha esaltato i tifosi accorsi al Monumental di Buenos Aires. A sbloccare la gara, come nelle migliori favole, è stato il “KunSergio Aguero al 23′, nel giorno del suo compleanno (“Sono contento perche’ abbiamo vinto nel giorno del mio compleanno“, il 24/o per la precisione, ndr).
Alla mezz’ora poi ci ha pensato il madridista Higuain, nel mirino della Juve di Conte, a raddoppiare, su assist di Messi che, poi, ha siglato il 3-0 poco dopo, al termine di una triangolazione proprio con il Pipita. Gioia incredibile per la pulce blaugrana che festeggia il gol numero 73 in questa stagione, battuti tutti i record di segnature in un’unica annata sportiva. Il poker, infine, segnato a poco più di dieci minuti dalla fine del match, è timbrato da un altro dei blancos, il talentuoso Di Maria.
Grazie ad un colpo di testa di Jose Rondon all’84’, invece, il Venezuela stoppa l’Uruguay e gela i tifosi della Celeste che, ormai, pregustavano il successo, grazie al sigillo dell’interista Diego Forlan. Arriva, invece, il pari e solo un punticino per la squadra di Tabarez che, comunque, porta a quota 16 match la sua striscia di imbattibilità. Un risultato assolutamente positivo
Chiusura per il Cile di Alexis Sanchez. L’altitudine di La Paz non preoccupa la Roja che, con una gara estremamente positiva, liquida la Bolivia per 2 a 0 e si porta a ridosso dell’Argentina. Vantaggio siglato da Charles Aranguiz, raddoppio dello juventino Arturo Vidal nella ripresa e match in archivio. Tre punti fondamentali per la squadra cilena, guidata con sapienza da Claudio Borghi.

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