Pelè risponde a Maradona: “Per superarmi Messi dovrà fare più di 1.283 reti”

Una medaglia ha sempre due facce e quindi dopo aver gustato e digerito le affermazioni di Maradona sul giovane talento del Santos Neymar, non poteva tardare la controrisposta di Pelè.
Il 71enne che ieri ha gioito con il Santos, per la conquista della Coppa Libertadores nella finale con il Penarol (risultato finale di 2-1 e primo sigillo di Neymar), ha espresso il suo parere sui commenti del Pibe de Oro, che aveva definito “Messi il più grande di sempre”.
Per superarmi Messi dovrà fare più di 1.283 reti” si è così espresso O’ Rey in una risposta pungente che mette al centro dell’attenzione il forte distacco evidente e incolmabile tra due leggende del calcio, come lui e Maradona, ma che soprattutto coinvolge forzatamente Messi, vittima di questo diverbio ormai inarrestabile.
Pelè rincara la dose sostenendo che la Pulce sia senza ombra di dubbio un campione, ma che con l’Argentina non sia mai stato in grado di eccellere: “Neymar è un giocatore di grande livello. Ora dovrà aprire la strada alla Selecao in Coppa America. Speriamo però che non gli succeda quel che capita a Messi, che gioca molto bene con il Barcellona, ma non fa altrettanto con la nazionale argentina”.
Pelè simpatizza per Neymar, tanto quanto Maradona per Messi. È la solita questione legata alla propria terra, alle proprie origini, ad uno scontro eterno e irriverente, ma se l’evidenza è quella di avere così tanti campioni nel mondo, il calcio e il suo spettacolo non potranno che goderne. (Paola Prina)

Speak Your Mind

*