Partenza sprinta del Brasile. Perla di Neymar, Paulinho e Jo per il tris al Giappone

neymar-brasilePartenza felice, nella Confederations Cup, del Brasile padrone di casa. All’Estadio Nacional di Brasilia il team di Felipe Scolari travolge con un perentorio 3 a 0 lo spuntato Giappone di Zaccheroni e mette in cascina i primi tre punti nella sfida inaugurale del Gruppo A della manifestazione calcistica organizzata dai verdeoro (stasera in campo l’Italia, nell’esordio contro il Messico).
Un’invenzione del neo blaugrana Neymar (destro di controbalzo all’incrocio, ndr), dopo solamente tre giri d’orologio, sulla sponda di petto di Fred, inaugura la festa del Brasile che, grazie alla musica del suo fenomeno, fa subito capire di voler essere protagonista, e non solo in Confederations (il prossimo anno, infatti, sarà padrone di casa ai Mondiali, ndr).
Il Giappone accusa ma tenta una reazione, con il suo uomo migliore. Parliamo di Honda che, dapprima su azione e poi su calcio piazzato, crea qualche grattacapo all’ex Inter, Julio Cesar, non irreprensibile in entrambe le circostanze.
Nella ripresa, il Brasile torna a condurre le danze e con Paulinho e Jo sancisce il verdetto finale sulla sfida. Sempre al 3′ Paulinho (nel mirino di Roma e Napoli, ndr) stoppa la sfera recapitata dalla destra e la spedisce in rete nonostante il tentativo disperato di Kawashima. Nel recupero, infine, il punto del 3 a 0 firmato da Jo: incursione irresistibile di Oscar e firma vincente dell’attaccante dell’Atletico Mineiro. 3 a 0 e Giappone ko, Brasile che parte invece con il piede giusto.

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