Pari tra Udinese e Napoli, cade la Lazio a Catania. La Roma vince e riapre i giochi

Osvaldo regala i tre punti alla RomaSe la lotta per lo scudetto, in Serie A, è ormai una cosa a due tra Milan e Juventus, quella per il terzo posto, ultima piazza utile per la Champions (e naturalmente dell’Europa League) del prossimo anno, è sempre più incerta.
Il ko della Lazio, contro il sorprendente Catania di Montella, e il rocambolesco pari tra Udinese e Napoli, oltre a quello a reti bianche tra Inter e Atalanta, sono stati tutti dei risultati per la Roma che ne ha approfittato, ieri sera. Grazie all’1 a 0 con il quale ha mandato ko il Genoa, l’undici di Luis Enrique si è rimesso in corsa per l’Europa che conta.
Infatti ora la classifica della Serie A parla chiaro: Lazio terza a 48, Udinese e Napoli appaiate a 47, Roma a 44, Inter e Catania a 41. Una situazione ancora del tutto plasmabile e che può riservare grandi sorprese, sia in ottica Champions che per quanto concerne l‘Europa League.
Ma partiamo dal pari serale di sabato tra Udinese e Napoli. Sembrava ormai profilarsi (eravamo intorno al 70′) una vittoria, pesante e meritata, per il team di Guidolin, sopra di due reti (quelle siglate da Pinzi e Di Natale) contro gli azzurri di Mazzari, orfani di Lavezzi, non convocato per farlo “respirare”. Poi la dubbia espulsione di Fabbrini, che rimedia il secondo giallo per un fallo abbastanza veniale su Campagnaro e il Napoli torna a crederci.
Rigore per il Napoli, sembra l’occasione giusta per rimettere in ballo risultato e punti ma Cavani spara addosso ad Handanovic che, fermo al centro della porta, respinge e salva il doppio vantaggio. Sempre il Matador però, si fa perdonare, e di gran lunga, dapprima con una punizione che uccella lo sloveno e poi con un sinistro maligno in area. 2 a 2 e Udinese beffata, con Guidolin espulso in occasione del penalty concesso ai partenopei e Pozzo furioso con Bergonzi a fine gara per le decisioni prese durante l’incontro.
Questo è successo sabato. Domenica, invece, nel pomeriggio di Serie A, si è assistito da una parte all’ennesimo deludente risultato dell’Inter di Ranieri (altro errore di Milito dal dischetto) che non è andata oltre lo 0 a 0 contro l’Atalanta e dall’altra al ko dell’incerottata Lazio a Catania, vittorioso grazie al guizzo di Legrottaglie. Il team di Montella vola a 41, a braccetto con l’Inter. Ma dove vuole arrivare?
Sicuramente in alto la Roma che approfitta di questi risultati per accorciare la distanza dalle zone europee. I giallorossi sprecano molto nella serata di ieri, contro il Genoa di Marino, ma con Osvaldo, in rete dopo un mese di astinenza, trovano nel primo tempo la fondamentale rete che vale i tre punti (seconda vittoria consecutiva, dopo quella di Palermo) e il -4 dalla Lazio, attuale padrona del terzo posto, ultimo valido per la Champions. Tutto è in divenire. Cosa accadrà?

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