Pari e spettacolo tra Lazio e Udinese. L’ex Pinzi regala il 2 a 2 ai friulani

Si chiude con il risultato di 2 a 2 un emozionante LazioUdinese, secondo posticipo della 16/a giornata di Serie A, andato in scena ieri sera all’Olimpico. Vantaggio friulano (con Floro Flores), rimonta e sorpasso biancoceleste (Lulic-Klose), definitivo pari friulano (grazie all’ex Pinzi).
Con il punto strappato nel finale del match l’Udinese di Guidolin aggancia a 31 punti il Milan, ma cede la vetta solitaria alla Juventus, prima solitaria in Serie A a quota 33. La Lazio, invece, si sposta di una casella, a 29, restando sempre in coda delle grandi ma a -2 da Udinese e Milan e a -4 dalla squadra di Conte.
Passando al calcio giocato, Reja conferma la coppia d’attacco Rocchi-Klose, mentre in difesa torna Dias. Hernanes inzia dalla panchina, con il goriziano che torna al 3-5-2 nel quale Cavanda e Sculli sono gli estern. Guidolin, che recupera Pinzi nella zona nevralgica, risolve a favore di Ferronetti e Pasquale i ballottaggi con Domizzi e Armero, che si accomodano in panchina. La grande sorpresa è in attacco: niente Di Natale, spazio invece a Floro Flores, altro napoletano doc, con il romeno Torje a far da spalla (mini-turnover in vista della supersfida di mercoledì con la Juve).
La Lazio parte bene nel posticipo di Serie A, con grande grinta e belle giocate, ma è l’Udinese a trovare la rete per prima. Pinzi pesca sulla sinistra Pasquale, che scappa a Cavanda e mette in mezzo, dove Floro Flores non ha problemi a battere Bizzarri (sostituto dell’infortunato Marchetti) di testa in tuffo.
Doccia fredda per la squadra di Reja che fatica a regire. Gonzalez e Cavanda non tengono Torje e Pasquale, che a più riprese bucano la linea dei padroni di casa e sfondano, provocando non pochi brividi alla retroguardia biancoceleste. Ma nel momento peggiore, i biancocelesti trovano il prezioso pari. Gonzalez serve Lulic in zona centrale, la difesa dell’Udinese lascia troppo spazio e quasi attende il tiro del bosniaco che non ci pensa due volte e, col destro, trova l’angolino alla destra di Handanovic.
Nella ripresa, neanche a dirlo, il protagonista è ancora Lulic, autore di una prestazione eccellente. L’esterno bosniaco, che si sta rivelando acquisto davvero azzeccato, si rende autore di una bella iniziativa con palla recapitata a Ledesma: l’argentino cross in area, sponda aerea di Rocchi e conclusione angolata di Klose. Ferronetti, con una sfortunata ma decisiva deviazione inganna Handanovic.
A questo punto è l’Udinese a soffrire, ma Guidolin, dopo l’ingresso di Hernanes nella Lazio, mette dentro Di Natale e proprio il bomber napoletano diventa subito importante nell’economia del gioco friulano e del risultato finale.
Proprio da una magia di Di Natale, un assist no look per Pinzi, arriva la fuga del centrocampista capitolino che vola indisturbato verso la porta avversaria: Bizzarri non può nulla, in uscita disperata. L’ex si rivela mortale e firma il 2 a 2 finale, regalando un prezioso punto alla squadra di Guidolin. Rammarico, invece, in casa della Lazio per una vittoria sfumata.

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