Pari e patta tra Milan e Palermo. Il Diavolo va sotto poi risorge con Montolivo-El Shaarawy

El Shaarawy decisivo a PalermoIl Milan vede l’inferno, al Barbera, sotto di due reti contro il Palermo nell’anticipo della 10/a giornata di Serie A, ma poi la rivoluzione tattica di Allegri (e i cambi, ndr) regala nuova spinta ai rossoneri che, grazie alle reti di Montolivo ed El Sharaawy, riescono ad impattare 2 a 2 e ad evitare una sconfitta che sarebbe stata davvero deleteria per l’ambiente e per il futuro rossonero del tecnico livornese.
Miccoli, su calcio di rigore (causato dal tocco con il braccio, largo, di Abate, ndr), nella prima frazione, e Brienza, ad inizio ripresa, con una sassata dal limite, sembrano dare il via alla festa rosanero. Massimiliano Allegri, dopo essere partito con il 3-5-2 (un fallimento, ndr), cambia in corsa passando al 4-3-3 e chiudendo con il 4-2-3-1, lanciando nella mischia Pazzini e, soprattutto, Bojan, che si rivela imprendibile per la difesa palermitana. Il Milan inizia a girare, cinge d’assedio il bunker rosanero e trova le reti, di Montolivo, ed El Shaarawy (capocannoniere della Serie A con sette reti, ndr) per il 2-2 finale.
Il Milan, nel finale, prova anche a vincerla la partita ma la difesa del Palermo tiene, nonostante la estrema pericolosità dell’ex giallorosso Bojan Krkic. Quarto pareggio di fila per il Palermo, che può rammaricarsi per il doppio vantaggio sprecato, mentre il Milan, dopo l’1-0 col Genoa, dimostra di essere una squadra con carattere, anche se la remuntada si ferma al pari.

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