Neymar show, Brasile in semifinale. Passa l’Italia, pirotecnico 4 a 3 al Giappone di Zac

Giovinco regala la semifinale all'ItaliaBrasile e Italia volano in semifinale di Confederations Cup. In attesa del big match di sabato tra le due nazionali, che deciderà la prima forza del Girone A (favorito l’undici verdeoro per la differenza reti), ieri abbiamo assistito ad un grande spettacolo.
Da una parte ci siamo emozionati alle magie di Neymar (gol e assist per il 2 a 0 finale del neoentrato Jo) dall’altra al pirotecnico 4 a 3 tra Italia e Giappone (43 anni e due giorni dopo quel Giugno ’70 rimasto nella storia del calcio, ndr), con gli azzurri che hanno acciuffato il successo all’ultimo respiro, contro la bellissima nazionale di Zaccheroni, grazie al primo gol in azzurro di Sebastian Giovinco.
Parlando della prima gara, quella tra Brasile e Messico, i ragazzi di Scolari vendicano la sconfitta subita dalla Tricolor in finale olimpica e volano in semifinale grazie alle invenzioni del fenomeno Neymar Jr., il quale dopo 10 minuti di gara sbriciola la difesa messicana con un sinistro volante di rara bellezza.
La nazionale di De La Torre non ci sta e tenta di reagire ma Hernandez è troppo isolato in avanti e Dos Santos troppo defilato sulla fascia per far male a Julio Cesar e compagni. Ciononostante il Messico si fa preferire nella seconda parte di match contro un Brasile meno convincente della prima uscita.
Fino a quando la “lampadina” (così nelle parole di Altafini, ndr) si riaccende improvvisamente e spegne definitivamente l’avventura della Tri. Giocata strabiliante di Neymar che salta secco due difensori, si incunea nell’area e serve un assist al bacio per l’accorrente Jo: 2-0 e qualificazione ipotecata. Per il Messico, invece, i giochi della Confederations si chiudono qui: due partite, due sconfitte e matematica eliminazione.
Stesso discorso per il Giappone, piegato però solamente nelle battute finali da un’Italia che ha sofferto tantissimo la verve della formazione costruita da Alberto Zaccheroni.
La squadra di Prandelli passa alla semifinale dopo un rocambolesco successo: sotto clamorosamente 2-0 (Honda su rigore inesistente e Kagawa, tra i migliori nei samurai), gli azzurri ribaltano il punteggio con De Rossi (che di testa realizza la rete della speranza a fine primo tempo), un’autorete di Uchida e Balotelli (ancora dal dischetto).
Pareggia Okazaki, per un Giappone che non demorde mai, ma l’ultimo acuto è italiano, e porta la firma di Giovinco, su assist di Marchisio (prima rete in azzurro per la Formica Atomica, ndr). Italia avanti, Sabato alle 21 la sfida al Brasile per il primato nel girone.

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