Napolissimo, la domenica sera è tutta azzurra

Andate a casa e lasciateci un brandello di scudetto” con questo grido accorato e pieno di passione, il telecronista-tifoso Raffaele Auriemma invita il Milan a lasciare il San Paolo e inneggia ad un Napoli, ieri sera davvero “issimo”, incontenibile, sotto tutti i profili.
Certo, che la notte del San Paolo sarebbe stata tutta azzurra, si era intuito da come i ragazzi di Mazzarri avevano giocato a Manchester mercoledì contro Mancini e soci; però anche il Milan sul campo alato di Barcellona, martedì, aveva dato segnali di legittima speranza, imbrigliando Messi e compagni. Nel posticipo della terza giornata, i partenopei hanno sfruttato meglio quel pareggio europeo, trasformandolo in una sacrosanta ed assatanata vittoria.
Lo scorso anno, di questi tempi, proprio al cospetto del Milan, De Sanctis dovette andare a recuperare in fondo al sacco la palla due volte e Mazzarri, non potette far altro che constare una squadra bella però, non ancora all’altezza di grosse poste in gioco.
Ecco dove è cresciuto il Napoli: ora queste partite chiave può portarle a casa, ora contro il Milan si vince e non per il rotto della cuffia ma con pienissimo merito, da campioni, da Napolissimo. E pensare che a fine campionato scorso, Mazzarri era ad un nulla dal passo d’addio. Come sarebbe stato triste un Napoli orfano del tecnico toscano che, diciamolo chiaramente, sulla piazza è uno dei più bravi: tecnico e passionale al punto giusto.
Il Milan forse, si è beato troppo dentro all’euro pareggio in casa blaugrana,mentre gli azzurri, hanno interpretato il prezioso punto in England, come uno sprone per mordere e spaccare in Italia. I ragazzi del Vesuvio sono stati doppiamente bravi, perchè hanno recuperato il vantaggio di Aquilani (una delle poche note positive della serata rossonera, considerata anche l’ottima prestazione di Alberto offerta sette giorni fa a San Siro contro la Lazio) e hanno gonfiato per altre due volte la porta rossonera, non certo solita a copiose entrate di reti.
Il matador Cavani, dopi il suo primo timbro in Champions, si prende il Napoli sulle spalle e schianta il Milan con veloci sigilli di alta scuola; se a Cesena aveva lasciato ad altri (Lavezzi, Campagnaro ed Hamsik) la gioia del gol, in Europa e, davanti ai campioni d’Italia, comunica al popolo napoletano che chi la mette dentro e spacca in due le partite, trasformando gli avversari in terra di nessuno è lui, solo lui. Se continua così, con la giusta continuità, può senza problemi ambire al pallone d’oro.
E se fosse vera la frase di Auriemma : “Andate a casa e lasciateci un brandello di scudetto” ? Con un Napolissimo così, ogni sogno è un dolce invito. (Luca Savarese)

Gli altri risultati e marcatori della Serie A:
(sabato)
Cagliari-Novara 2-1 (Thiago Ribeiro, Larrivey, Morimoto), Inter-Roma 0-0.
(domenica)
Atalanta-Palermo 1-0 (Denis), Bologna-Lecce 0-2 (Giacomazzi, Grossmuller), Catania-Cesena 1-0 (Maxi Lopez rig.), Lazio-Genoa 1-2 (Sculli, Palacio, Kucka), Parma-Chievo 2-1 (Giovinco, Paloschi, Giovinco), Siena-Juventus 0-1 (Matri), Udinese-Fiorentina 2-0 (Di Natale rig., Isla)

Comments

  1. Un Napoli cinico, anche se la prestazione non mi è sembrata tra le migliori della squadra di Mazzarri

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