Napoli stoppato dal Sassuolo, poker dell’Inter alla Fiorentina

Icardi doppietta, poker dell'Inter alla FiorentinaOccasione persa dal Napoli che viene stoppato sull’1 a 1 dal Sassuolo al San Paolo, in uno dei posticipi di Serie A, e vede allontanarsi la zona Champions, ora distante 4 lunghezze, quelle che separano i partenopei da Roma e Milan (in mezzo ci sono anche Lazio e Atalanta a 28). L’Inter di Pioli, invece, vince 4 a 2 contro la Fiorentina di Sousa ma ancora non convince, soprattutto per la troppa sofferenza patita contro i viola nella ripresa giocata con l’uomo in più a causa dell’espulsione di Gonzalo Rodriguez.
Solo un punto, e tanti fischi, per il Napoli di Sarri che continua a deludere e che, dopo il pari a reti bianche con la Dinamo Kiev, dve accontentarsi di un pari anche contro il Sassuolo, dopo aver trovato il vantaggio con la perla di Insigne. Gli azzurri sprecano più volte il punto del raddoppio (con Gabbiadini, Insigne e Mertens) e alla fine i neroverdi di Di Francesco ne approfittano per impattare la sfida grazie alla stoccata volante di Defrel su cross perfetto di Gazzola. Al 93′, infine, sfortunato Callejon, il cui tiro a colpo sicuro prende in pieno il palo, a Consigli battuto.
Nel secondo posticipo di Serie A, invece, un’Inter devastante nella prima parte di gara va avanti 3 a 0 contro la Fiorentina, annichilita dalla partenza lanciata dei nerazzurri, ma poi si rende protagonista di una seconda parte in sofferenza (anche con l’uomo in più!), a causa dei soliti cali di tensione, e solo nel finale scaccia via i fantasmi della rimonta gigliata grazie a Icardi, che con la doppietta di ieri aggancia Dzeko a 12 reti, in vetta alla classifica dei cannonieri di Serie A.
Passano soltanto tre minuti e l’Inter passa in vantaggio. Assist di Icardi per l’accorrente Brozovic che la piazza sotto la traversa. La Fiorentina, inesistente nei primi 20 minuti, incassa un altro gol al 10′: Perisic si fa gioco di Salcedo e poi crossa in area, Tatarusanu smanaccia goffamente in uscita bassa e Candreva ringrazia appoggiando in rete la palla del 2 a 0. Al 20′, infine, è 3 a 0. Candreva serve Icardi che mette a sedere Gonzalo, accelera lasciando sul posto Astori e poi fredda in uscita Tatarusanu con il destro. Inter show, Fiorentina al tappeto.
Le solite amnesie difensive dell’Inter regalano speranze alla Fiorentina che al 37′ riapre la sfida. Kalinic, servito da Badelj, sfrutta la molle opposizione di D’Ambrosio per realizzare il punto dell’1 a 3 per i viola.
Al 46′, però, nel recupero della prima frazione, Icardi punta e salta Rodriguez che lo mette giù col braccio. Damato estrae il rosso, ma sbaglia e a nulla, però, servono le proteste di Sousa e compagni che vanno al riposo sotto di due reti e con l’uomo in meno.
Due gol e un uomo di vantaggio, tutto facile per l’Inter? Neanche per sogno. Infatti. nella ripresa è la squadra di Sousa a giocare meglio e a mandare in sofferenza il team di Pioli. Al 17′ a suonare la carica, per i viola, è Ilicic che, liberissimo a sinistra, approfitta di un’amnesia di Handanovic per accorciare ancora le distanze. Fiorentina sul 2 a 3 e spazio al giovane figlio d’arte, Chiesa, per Bernardeschi, nel tentativo di pervenire al clamoroso 3 a 3.
Fiorentina coraggiosa e Inter con il braccetto corto. Ma, dopo il gol pazzesco divorato da Joao Mario, solo davanti al portiere è Icardi, sempre lui, a chiudere la sfida (sull’azione ci contropiede viziato da un fallo in partenza su Chiesa, al limite dell’area di rigore interista, non ravvisato da un Damato assolutamente negativo), e a scacciare via i fantasmi, con un tap-in facile facile, dopo una gran parata di Tatarusanu su Perisic. Vince, con tanta sofferenza, l’Inter, che regala a Pioli la prima gioia sulla panchina nerazzurra, mentre la Fiorentina dovrà riflettere sulla partenza falsa che, di fatto, è costata la sconfitta.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*