Napoli-Genoa, le ultime. Rientra Lavezzi, rossoblu senza Dainelli, Milanetto e Palacio

Sarà un sabato speciale per Napoli e Genoa: le due squadre, a cui è stata associata un’iniziativa legata al fair play, si incontrano al San Paolo per l’anticipo serale della 35.a giornata di Serie A. Già ieri, oltre 400 metri di stoffa di colore azzurro, per il Napoli, e rossoblù, per il Genoa, sono stati stesi, da muro a muro, da balcone a balcone, fra le case. Questo lo scenario vissuto ieri a Napoli, in un pomeriggio di festa e brindisi, per ricordare la storica amicizia che lega le tifoserie del Napoli e del Genoa.
In serata, poi, nel settore distinti dello stadio di Fuorigrotta, sarà allestito un divano gigante che ospiterà le circa 1.600 persone che hanno aderito al progetto voluto da Birra Moretti per incoraggiare i sani valori dello sport. Intanto Mazzarri in conferenza stampa dichiara:
Non sarà la partita della svolta, confido nell’aiuto del pubblico per cercare di vincere contro il Genoa in una gara complicatissima. Al Napoli gira un pochino male in questo periodo ma non si può parlare di blackout o di vertigini. Abbiamo quattro finali, non mi accontento del terzo posto“. E alla domanda se si accontenta del terzo posto o se intenda puntare al secondo, ha risposto: ”non mi pongo limiti, ho ancora quattro finalissime e cerchero’ di portare la macchina sempre al massimo. Sono cosi’ e faro’ cosi’ fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata”.
Sulla medesima lunghezza d’onda Cannavaro. Le due sconfitte consecutive hanno fatto svanire il sogno scudetto per il Napoli ma non hanno mandato in depressione il capitano azzurro
La qualificazione sarebbe un traguardo straordinario, meritato, ne siamo orgogliosi”. L’artefice della stagione è Mazzarri: “Mister e squadra sono un corpo unico, ci ha dato mentalità vincente“.
Il Napoli è parso un po’ bloccato dal punto di vista psicologico, probabilmente perché non abituato a lottare per certi traguardi. In questa settimana Mazzarri ha cercato di rasserenare la squadra e di correggere gli errori. I napoletano non devono pensare alle assenze degli avversari e alle motivazioni del Genoa, considerando anche com’è finita contro un’Udinese rimaneggiata e un Palermo che non aveva obblighi di classifica.
L’importanza della gara è talmente evidente che martedì scorso anche il presidente De Laurentiis ha raggiunto Castelvolturno per stare vicino ai suoi ragazzi. Con lui non ha parlato personalmente il tecnico, che l’ha visto e ascoltato nello spogliatoio insieme ai ragazzi. (Camilla Elisa Vignoli)

Le probabili formazioni di Napoli-Genoa, secondo anticipo della 35° giornata di Serie A:
NAPOLI: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Yebda, Dossena, Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp.: Iezzo, Ruiz, Santacroce, Maggio, Pazienza, Mascara, Lucarelli. All.: Mazzarri.
GENOA: Eduardo; Mesto, Moretti, Kaladze, Criscito; Kucka, Konko, Antonelli; Jankovic, Paloschi, Floro Flores. A disp.:Scarpi, Polenta, Carlini, Doninelli, Jelenic, Destro, Boselli. All.: Ballardini.

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