Montpellier campione di Francia. Si arrende il Psg di Ancelotti. In Ligue 2 anche Caen e Digione

A dispetto dei pronostici d’inizio anno, che davano il Psg vincente a mani basse, il Montpellier di Rene Girard si aggiudica il titolo in Francia, e si laurea campione in Ligue 1 per la prima volta nella sua storia.
34 anni di attesa si sono chiusi ieri sera, sul campo dell’Auxerre (già matematicamente retrocessa) dopo 90 minuti infiniti (a causa di ripetute sospensioni per le manifestazioni troppo esuberante degli ultras) e un 2 a 1 finale, deciso dalla doppietta di Utaka, che sancisce in maniera definitiva il trionfo della società del presidente Nicollin, tre anni fa addirittura in serie cadetta.
Vince L’HSC, a scapito dei top-player (Pastore, Menez, Thiago Motta, tanto per citarne alcuni che hanno frequentato la nostra Serie A, ndr) assemblati a Parigi grazie ai petroldollari di Al-Khelaïfi, della padronanza tecnica del ds Leonardo e del tecnico Carlo Ancelotti, maestrie indiscusse, ma che evidentemente non sono risultate sufficienti per togliere al Montpellier il primo appuntamento con la storia.
Bastava un punto, sul campo dell’Auxerre già retrocessa, e ne sono arrivati addirittura tre, grazie alla doppietta di Utaka che ha reso inutile il momentaneo 1 a 0 dei padroni di casa, firmato da Kapo. E la festa per il Montpellier, a Place de la Comedie, poteva così iniziare, con quasi un’ora di ritardo (per le sospensioni di cui sopra, ndr) mentre il Psg, che aveva piegato in rimonta il Lorient, con i sigilli “italiani” di Pastore e Motta, piangeva lacrime amare (come il Caen e il Digione che faranno compagnia in Ligue 2, il prossimo anno, all’Auxerre).
Il Montpellier corona, dunque, il suo sogno, vince la Ligue 1 e, con 82 punti, mette in riga tutti a partire dal ricco Psg degli sceicchi. Applausi, sinceri e meritati, per il capolavoro di Renè Girard.

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