Mondiali 2010: Uruguay-Messico 1-0. Suarez fa volare la Celeste, sconfitta indolore per la Tricolor

Altro che biscotto. Uruguay e Messico esponenti del calcio centro-sud americano (spesso criticato per furbizie e sotterfugi) danno una bella lezione di calcio e sportività giocandosela fino in fondo a Rustemburg, cosa che non avevano fatto ad esempio le rappresentanti del correttissimo e sportivissimo calcio nordico, Svezia e Danimarca, nell’ormai celebre 2-2 dell’europeo del 2004 ai danni dell’Italia del Trap.
Si potrebbe obiettare che in questo caso era difficile ipotizzare una larga vittoria di Francia o Sudafrica nell’altro match. Sicuramente vero, ma a fine primo tempo i sudafricani erano avanti di due reti e ne sarebbero bastati altri due nel secondo (contro una Francia in dieci) per spedire il Messico di Aguirre all’inferno.
E invece non si sono affatto risparmiati messicani e uruguagi, giocando su ritmi alti fin dai primissimi minuti di gioco. Del resto, e lo avevamo detto, c’era in palio anche il primo posto del girone che garantiva un ottavo sicuramente più morbido (la seconda affronterà l’Argentina).
Primo tempo molto bello, ben giocato da entrambe con continui capovolgimenti di fronte; al 5’ buco difensivo di Rodriguez che praticamente permette a Suarez di trovarsi tutto solo di fronte a Perez, l’attaccante dell’Ajax però spreca angolando troppo il diagonale.
Risposta messicana con capitan Blanco (in campo al posto dell’infortunato Vela) che pesca in area Franco il quale aggancia ma perde il tempo per la battuta a rete a due passi da Muslera. Poco ancora Messico vicino al gol con la sassata dalla distanza di Guardado che si stampa sulla traversa. L’Uruguay però non sta a guardare e con il tridente pesante Forlan-Cavani-Suarez, crea grandissime difficoltà alla difesa messicana che vede il solo Salcido all’altezza della situazione.
Così, dopo il sinistro di Alvaro Pereira sull’esterno della rete, arriva ad un minuto dall’intervallo il vantaggio della Celeste, confezionato da Cavani e Suarez. Bello lo spunto del palermitano sulla destra, cross perfetto sul secondo palo dove Suarez di testa fredda Perez.
Vantaggio meritato per l’Uruguay e legittimato nella ripresa, in cui l’undici di Tabarez va subito vicino al raddoppio; al 9’ punizione di Forlan per la testa di Lugano, ottima risposta di Perez. Il Messico però non ci sta e si spinge in avanti con convinzione per evitare rischi.
Aguirre le tenta tutte, inserendo subito il velocissimo Barrera e poi Castro ed Hernandez, ma la difesa sudamericana si dimostra impermeabile. Proprio un ottimo spunto di Barrera al 19’ permette comunque al Messico di creare la migliore occasione del secondo tempo ma Rodriguez vanifica il gran pallone servitogli dal compagno, spedendo di testa in tuffo a lato. Col passare dei minuti la partita scende di tono, anche perché arriva la notizia del gol francese che mette al riparo il Messico da brutte sorprese.
I messicani comunque insistono per evitare la sconfitta, ma Muslera esce bene sui piedi di Hernandez in seguito al tiro deviato di Salcido. L’opportunità migliore comunque è per l’Uruguay con la pregevole giocata di Cavani che costringe Perez ad una grande parata su un destro dalla lunghissima distanza. Finisce qui, con la festa di entrambe le squadre. Per il Messico secondo però ci sarà l’Argentina (stesso ottavo di finale di quattro anni fa in Germania), per un Uruguay di ferro (4 gol segnati, 0 subiti) invece la grande occasione, dovendo giocare contro Nigeria, Corea o Grecia, di puntare decisamente ai quarti.

Il migliore: Cavani
Il peggiore: Rodriguez

URUGUAY – MESSICO 1-0
URUGUAY (4-3-3): Muslera 6; M.Pereira 6.5, Victorino 6, Lugano 7, Fucile 6.5; A.Pereira 6, D.Perez 6.5 (31’st Scotti sv), Rios 6.5; Cavani 7, Forlan 6.5, Suarez 7 (40’st Suarez sv). CT.: Tabarez 7.
MESSICO (4-3-3): O.Perez 6.5; Osorio 5.5, Rodriguez 5, Moreno 6 (12’st Castro 6), Salcido 6.5; Torrado 6, Marquez 6, Guardado 6.5 (1’st Barrera 6.5); Franco 6, Blanco 5.5 (28’st Hernandez sv), Dos Santos 5.5. CT.: Aguirre 5.5.
ARBITRO: Kassai (Ung) 6.
MARCATORE: 44’pt Suarez (U).

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