Mondiali 2010: Spagna-Svizzera 0-1. Colpo elvetico con Fernandes, Furie Rosse al tappeto

I campioni d’Europa della Spagna, giunti al Mondiale del Sudafrica con un ruolino di marcia impressionante nelle qualificazioni (10 vittorie in altrettante partite), un gioco convincente e una squadra giovane, solida, tecnica e tatticamente perfetta, esordiscono nel peggiore dei modi.
Clamorosa, infatti, la sconfitta contro la Svizzera che conquista il vertice del Girone, insieme al Cile, grazie al sigillo di Fernandes, stampato in faccia a Casillas al 52′. Una delle candidate alla conquista del titolo (che sarebbe il primo storico alloro), anzi la principale, cade dunque al primo ostacolo e il Mondiale è già in salita.
Oltre ai meriti della Svizzera, va rimarcata la sfortuna (traversa clamorosa di Xabi Alonso ma c’è da dire che anche gli elvetici colpiscono un legno) ma anche la grande imprecisione da parte dei vari cannonieri Villa, Torres etc… Tutte componenti che hanno determinato il risultato finale.
Ma andiamo con ordine. Del Bosque disegna un 4-2-3-1, con Casillas in porta, Sergio Ramos, Puyol, Piqué e Capdevila in difesa, Sergio Busquets, Xabi Alonso dighe di centrocampo, Xavi, Iniesta, Silva a costruire gioco dietro l’unica punta, il fuoriclasse David Villa, recente colpo di mercato del Barcellona.
Gli elvetici, invece, guidati in panchina dal tedesco Hitzfeld, rispondono con un solido 4-4-2. Benaglio in porta, difesa composta da Lichtsteiner, Senderos, Grichting e Ziegler; a centrocampo Barnetta, Inler, Huggel, Fernandes. In avanti duo d’attacco formato da Derdiyok e Nkufo (assente Frei per infortunio).
Primo tempo combattuto, con la Spagna a fare gioco e a cercare la via del gol, e la Svizzera chiusa all’indietro e pronta a ripartire in contropiede. Nonostante la grande mole di gioco ed un Iniesta sontuoso, sono due essenzialmente le occasioni costruite dalle Furie Rosse. Una arriva al 23′: Rifornimento pazzesco di Iniesta per Piqué: dribbling secco e tiro non irresistibile che iBenaglio riesce a intercettare in qualche modo.
Poi, nel finale ci prova “El GuajeVilla. L’attaccante mette tutti a sedere anche Benaglio ma al momento del tiro lascia partire un pallonetto che è a metà tra un tiro e un cross. La Svizzera si salva.
La ripresa si apre con il botto. Infatti, al 7′ elvetici in vantaggio. Casillas esce a valanga su Derdiyok, la sfera colpisce Piqué e poi giunge dalle parti di Fernandes, che da due passi insacca. Incredibile.
La reazione della Spagna è rabbioso…da Furie rosse appunto. Al 63′, il migliore degli iberici, Iniesta prova un delizioso destro a giro che lascia di sasso Benaglio. Palla fuori di un soffio dopo un’azione caparbia del “NiñoTorres, subentrato in corso d’opera al posto di Silva.
Al 70′ tanta sfortuna in casa Spagna. missile terrificante di Xavi Alonso, e traversa piena con Benaglioimmobile. Che emozioni a Durban. Poco dopo altro legno, ma questa volta è la Svizzera a colpirlo: Il giovane Derdiyok si beve Puyol e Piqué e con un esterno destro delizioso conclude a rete ma la palla sbatte sul palo. Davvero una gara pazzesca.
La Spagna insiste, alla ricerca del pari. Del Bosque inserisce anche Pedro, nel tentativo di aumentare il peso offensivo di una squadra già attrezzatissima in avanti. Ma neanche il talentuoso blaugrana riesce a regalare l’acuto sperato e la Spagna di Del Bosque cade al tappeto. Vince la Svizzera….Pazzesco!


SPAGNA (4-1-4-1):
Casillas, Sergio Ramos, Pique, Puyol, Capdevilla, Busquets (17′ st Fernando Torres), Silva (17′ st Jesus Navas), Xavi, Xabi Alonso, Iniesta (31′ st Pedro), Villa. All. Del Bosque.
SVIZZERA (4-4-2): Benaglio, Lichtsteiner, Senderos (36′ pt Von Bergen), Grichting, Ziegler, Barnetta (47′ st Eggimann), Inler, Huggel, Fernandes, Derdiyok (34′ st Yakin), Nkufo. All. Hitzfeld.
ARBITRO: Webb (Ing).
MARCATORE: 8’st Fernandes (SVI).

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