Mondiali 2010: Slovacchia-Italia all’Ellis Park. Lippi e gli azzurri chiamati al successo

È il giorno del giudizio per gli azzurri. Oggi alle 16 nello splendido scenario dell’Ellis Park di Johannesburg (uno stadio abituato al rugby e prestato al calcio per i mondiali) andrà in onda la partita decisiva per la nostra nazionale.
Mancano due ore o poco meno, le lancette scorrono via veloci, sale la tensione, cresce l’attesa. Oggi ci giochiamo il nostro mondiale. Doveva essere una passeggiata di salute in un girone che obiettivamente appariva il più semplice degli otto, e invece siamo riusciti nella grande impresa di complicarci la vita, con due pareggi clamorosi, specialmente il secondo contro i semisconosciuti della Nuova Zelanda.
Evidentemente agli azzurri le cose semplici non piacciono. Del resto l’Italia storicamente tira il meglio di se in queste situazioni. Mors tua, vita mea. Dentro o fuori, non ci sono alternative. E allora andiamocela a giocare, ma servirà ben altra nazionale rispetto all’ “Italietta” vista soprattutto nell’ultima, modestissima, uscita.
La nazionale bis di Lippi infatti non ha ancora una sua identità. È apparsa molto timida, quasi scoraggiata. Eppure siamo ancora i campioni del mondo, ma quel successo magico di Berlino pare ormai lontano anni luce. C’è da sperare che i nostri ragazzi si ricordino come si gioca a pallone. Si perché si può non essere d’accordo con le scelte del CT, si può preferire questo o quell’altro giocatore, chiamare a gran voce la presenza in nazionale di fenomeni (o presunti tali) ma non c’è dubbio che tra i 23 portati in Sudafrica ci sia gente di esperienza e carisma, gente che sa come affrontare certe partite, e soprattutto elementi che sanno come si gioca a calcio.
Perché al di là di tutto, non si può mettere in dubbio che, pur con tutti i suoi evidentissimi limiti e difetti, questa nazionale non può non essere superiore a Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. E allora è arrivato il momento di dimostrare finalmente qualcosa sul campo. Bisogna vincere.
Prova a infondere fiducia e serenità all’ambiente capitan Cannavaro in conferenza stampa. “Il bello del mondiale arriva ora e non abbiamo proprio nessuna voglia di tornare a casa”. Un Cannavaro determinato quindi che, a chi gli fa notare che potrebbe essere l’ultima sua gara in azzurro e che dovrebbe cercare dunque di chiuderla lasciando un bel ricordo risponde in questo modo “Penso di aver lasciato diversi bei ricordi, ma ad ogni modo non credo che sarà questa l’ultima” . Gli fa eco Lippi. “Questa è una squadra che ha potenzialità. Dobbiamo crescere, ma è il momento di dimostrare quanto valiamo. Non abbiamo nessuna intenzione di abbandonare il mondiale così presto” .
Tanta determinazione e tanta voglia dunque in casa azzurri. Ma Lippi ha ancora diversi dubbi che ormai si porta dietro da prima del mondiale. Dubbi dovuti anche al fatto che molti sono gli elementi che hanno deluso le sue aspettative. Tra di essi l’opaco Gilardino “ammirato” nelle prime due partite che potrebbe essere lasciato in panchina dal CT.
Al suo posto però non Pazzini, ma Iaquinta che Lippi schiererebbe ovunque, anche in porta se potesse. Iaquinta che avrà due compagni di reparto nel tridente studiato per far male alla Slovacchia ed essere finalmente più incisivi in zona gol. A sinistra dovrebbe agire il capocannoniere del nostro campionato, Totò Di Natale, finalmente alla prima da titolare dopo due spezzoni di gara.
Anche lui comunque ha deluso un po’ nelle prime due esibizioni, mostrandosi troppo timido. Sulla destra invece agirebbe Pepe, anche se non è da escludere l’utilizzo (al posto di Pepe o Di Natale) di Quagliarella, le cui quotazioni sono nettamente in ascesa. Il napoletano infatti in allenamento è apparso tra i più in forma e, fattore da non sottovalutare, quello che vede maggiormente la porta. Comunque vada, sarà un reparto offensivo con il marchio friulano, visto che tutti i nomi sopra citati, giocano o hanno giocato in passato nell’Udinese.
Passando al centrocampo, il trio dovrebbe essere composto da De Rossi e Montolivo (i migliori fino ad ora) con il ripescato Gattuso. Svestiti i panni del vice allenatore, ruolo che praticamente stava ricoprendo “Ringhio” in questo mondiale, Gattuso è pronto a scendere in campo per fornire quel contributo di esperienza, ma soprattutto di coraggio e personalità, qualità un po’ venute a mancare nell’ultima partita. Ma l’utilizzo del milanista è motivato inoltre con la volontà di Lippi di supportare in questo modo il tridente, anche se costringe Montolivo a tornare sul centrosinistra, posizione non molto gradita al giocatore viola. Bocciato dunque Marchisio e non poteva essere altrimenti dopo due prestazioni inguardabili.
La difesa rimarrà intatta, anche se Maggio, potrebbe essere una soluzione (magari a partita in corso) che garantirebbe maggiore spinta sulla fascia, con lo spostamento di Zambrotta a sinistra al posto di Criscito.
Vediamo invece la situazione in casa dei nostri avversari. Il clima non è dei più sereni e la batosta (sul piano del gioco soprattutto) subita con il Paraguay ha lasciato strascichi pesanti. Hamsik, l’elemento migliore della Slovacchia, non ha affatto brillato fino ad oggi, ma il CT Weiss si affiderà a lui per tentare l’impresa. Il talento del Napoli potrebbe essere finalmente spostato più avanti, nel suo ruolo naturale e non più sacrificato davanti alla difesa, dove agiranno due mediani puri come Strba e Kucka. L’unica punta sarà Vittek, solo panchina invece per Sestak con Stoch e il figlio del tecnico Weiss Junior sulle fasce. Nel complesso una formazione di qualità non eccelsa che, in condizioni normali, non potrebbe mai metter paura.
Ma più che dalla Slovacchia i pericoli per l’Italia possono venire soprattutto da se stessa. Siamo ormai ad un bivio, il primo posto nel girone è ormai una chimera e l’Olanda è già lì che ci aspetta sorniona, pronta a metterci lo sgambetto. Ma prima di pensare a loro, gli azzurri dovranno superare l’ostacolo Slovacchia. E allora forza ragazzi, cuore gambe e testa, per andare avanti e provare a difendere con i denti il titolo di campioni.

Comments

  1. Altro che Caressa!!!!

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