Mondiali 2010, Semifinali: Germania-Spagna, le formazioni. Loew senza Muller, Del Bosque punta su Torres

Un remake in chiave “mondiale” della finale di Euro 2008. Così possiamo presentare la seconda semifinale del Campionato del Mondo, in programma questa sera, ore 20 e 30, a Durban e che vedrà protagoniste la Spagna di Del Bosque e la Germania di Loew.
Due anni fa, nel match arbitrato da Rosetti, a trionfare furono le “Furie Rosse“, che si fregiarono del titolo di Campione d’Europa grazie al punto messo a segno dal Nino, Fernando Torres. Tra poche ore, le due nazionali si ritroveranno contro, in una sfida di grande fascino ed emozione. In palio non c’è l’Europa, ma un biglietto preziosissimo per Johannesburg dove, domenica sera (già sicura del posto è l’Olanda, vittoriosa ieri sera contro l’Uruguay), andrà in scena la finale del Campionato del Mondo.
Per la Germania è arrivata l’occasione di poter vendicare il ko del 2008, gli spagnoli, invece, sembre battuti dai tedeschi ad una fase finale dei Mondiali, è la chance di sfatare il tabù e poter continuare a cavalcare il sogno di regalare alla propria nazione la prima storica gioia.
Giovane, brillante, multietnica, micidiale nelle ripartenze e dall’attacco atomico (sono andati a segno tutti i frombolieri di Loew), questa è la nazionale tedesca vista in qusta competizione. Mondiale quasi perfetto per i Panzer (unico ko, contro la Serbia, pur giocando bene e fallendo un penalty con Podolski) che hanno rispedito a casa senza troppi patemi d’animo Inghilterra ed Argentina, punite con sonori e clamorosi poker (4 a 1 al gruppo di Capello, 4 a 0 ai ragazzi di Maradona).
La Spagna, dal canto suo, pur non mostrando il solito gioco spumeggiante, è riuscita a superare i vari ostacoli, grazie soprattutto alla vena realizzativa del suo trascinatore. Parliamo del Guaje, David Villa, fuoriclasse immenso e capocannoniere con cinque reti (insieme a Sneijder) del Mondiale sudafricano. Con una sua stoccata, al termine di uno slalom ubriacante del geniale Iniesta, la Spagna ha piegato il Paraguay, conquistando l’accesso alla semifinale.
Fernando Torres, l’altro ariete di Del Bosque, protagonista decisivo nella sfida del 2008, non ha ancora mostrato i suoi colpi, ma aspettiamo a dare un giudizio definitivo sul bomber del Liverpool. Magari, ritrovare i Panzer lo aiuterà a “ritrovarsi”.
Passando alle formazioni, in casa della Germania, l’ex tecnico dello Stoccarda, ora Ct di questo talentuoso gruppo, deve affrontare l’importante defezione del baby-talento del Bayern Monaco, Thomas Muller, out per squalifica. Il suo posto nel tridente a supporto di Klose sarà presumibilmente preso da Toni Kroos, classe ‘90 ed autore di una grandiosa stagione con la maglia del Bayer Leverkusen. In alternativa, spazio a Trochowski sulla mediana, con l’avanzamento di Schweinsteiger. Per il resto, formazione canonica, con Klose che punta il “fenomeno” Ronaldo (goleador di tutti i tempi dei Mondiali con 15 centri), distante solamente una lunghezza.
Del Bosque, invece, non ha necessità di effettuare cambi forzati e quindi presenterà il solito 4-3-3. Fiducia confermata, come detto, a Torres, che sarà ancora la punta di riferimento centrale nell’attacco della Spagna, nonostante la stampa iberica “pretenda” l’inserimento del asco Llorente, con Iniesta e Villa ai lati.
Curiosità finale: anche il “polpo” Paul dice Spagna. L’oracolo tentacolare salito agli onori della cronaca per le sue previsioni ha appoggiato le “mani” sulla bandiera spagnola. Chissà…

LE PROBABILI FORMAZIONI:
GERMANIA (4-2-3-1) –
Neuer – Lahm, Mertesacker, Friedrich, Boateng – Khedira, Schweinsteiger – Trochowski, Özil, Podolski – Klose. Ct: Joachim Loew.
SPAGNA (4-1-3-2) – Casillas – Sergio Ramos, Puyol, Piqué, Capdevila – Busquets – Xavi, Xabi Alonso, Iniesta – Torres, Villa. Ct: Vicente Del Bosque.
ARBITRO: Viktor Kassai (Ungheria).

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